Castellina Scalo (SI) Grundig /LT meeting : sabato 21 aprile 2007 .....le foto

 influenza di una rivista sull'ampli LT MA10 e

 confronto Spendor BC1 vs Grundig box 1500a

Limes
 Leak TL10 Integrato Naim Nait 2i
integrato NVA cd player C.A.L. Sigma Delta
cd player Carver 490/t Giradischi Clearaudio Emotion con testina Clearaudio
Grundig V30 Grundig PS1020

gruppo d'ascolto pranzo sociale

.........e alcuni commenti tratti dal forum

Tanto lavoro e una stanza con un riverbero particolarmente accentuato
che pur con l'impegno mio e di Massimiliano non siamo riusciti
a "domare" opportunamente ma che permetteva comunque (a parte il basso
piuttosto risonante)di capire le differenze in termini di maggiore
libertà armonica e senso del ritmo (o del divertimento).
Per gli esiti dei confronti aspetto il vs commento.
Un annuncio: chi viene con me da Delle Curti (ammesso si renda
disponibile) ad ascoltare un G/LT a confronto del suo sistema? Mi
servono testimoni sul risultato....;-)
Nel pomeriggio infatti(quando già avevamo fatto la maggior parte dei
confronti è arrivato un tipo dalla sentenziosità facile (ovviamente
senza apparecchi al seguito da confrontare...) che fin da subito mi ha
dato l'idea di avere un modo di ascoltare MOLTO fuorviante (valutando
l'altezza dell'immagine non in base alla ricchezza armonica ma in base
all'altezza del tw delle casse o valutando la trasparenza con UN disco
specifico...e non rendendosi invece MINIMAMENTE conto dell'aria
che "vibrava" nella stanza!).
Di sordi a tutti i meeting qualcuno ne capita (ricordo a Perugia quello
che ci disse che unplugged di Eric Clapton DOVEVA suonare male perchè
suonava male sul suo impianto di riferimento...) ma questo è andato
oltre dicendo che aveva un impianto MOLTO più trasparente di quello che
era in dimostrazione. Ovviamente alla mia replica : "si può venire ad
ascoltare il tuo impianto?" la risposta è stata affermativa ma poi se
ne è andato e......il cellulare lo ha lasciato ovviamente spento!
Ora dal momento che sono certo come di essere al mondo che la
trasparenza (quella VERA) è direttamente proporzionale al trattamento
CCI apportato su ogni singolo apparecchio e che voglio proprio rendermi
conto di "cosa" venga scambiato (ma penso già di saperlo...) da tipi
del genere per "trasparenza" ho intenzione di andare ad ascoltare tale
meraviglia di impianto direttamente dal costruttore. Ah...giusto per
capire le "basi" andate a vedere le oscillazioni della risposta su
carico reale di una delle sue amplificazioni sul suo sito: ci sono
oscillazioni in banda audio dell'ordine di 2dB....ma per lui non sono
importanti.....(e c'è dall'altra parte Giussani che professa
l'importanza di differenze di 0,1dB...).
Comunque ragazzi tornando a noi...dopo essermi fatto una sfacchinata
pazzesca a far confronti (e non siamo neppure riusciti a farli
tutti...) almeno i vostri commenti spero arrivino! :-)
Massimo
ps: a presto sul sito la risposta su carico reale dei Leak tl10 point
one!
 
Come prima cosa un grazie di cuore a Massimo. E'stato un vero piacere
conoscerlo di persona.
Tutte le prove sono state interessanti. I confronti diretti, dove
i presenti hanno la possibilità di dire la loro, sono l'unico modo
serio di approcciare le prove di ascolto.
Durante la seduta mi sono anche reso conto che non tutte le orecchie
hanno la stessa capacità percettiva. Quelle di Massimo, ad esempio,
erano sicuramente più sensibili ed allenate di quelle della gran
parte dei partecipanti. Tuttavia, quando faceva notare alcuni
aspetti, effettivamente questi si rivelavano con una certa evidenza.
Una cosa è certa, se dopo un po' che si ascolta ti viene la voglia di
alzarti e di andartene ciò significa che l'impianto non suona bene,
anche se riesce a farti sentire campanellini, respiro di cantanti,
scricchiolio di scarpe ed amenità di questo tipo.
Spesso ci si dimentica che l'impianto serve per ascoltare della buona
musica e llora si usa della pessima musica per ascoltare quello che
si crede un buon impianto. Lo si accende, si mettono su i soliti 4, 5
dischi di riferimento e si vanno a cercare gli effetti speciali, i
campanellini ed i suoni nascosti in sottofondo, se questi ci sono
ancora, tranquillizzati sul fatto che il mondo seguita ad andare come
deve andare, si spegne l'impianto, che già comincia a rompere orecchi
e coglioni, e si va a fare una bella passeggiata.
Tornerò sul tema incontro di Siena appena avrò più tempo a
disposizione.
Walter
Un sentito grazie di cuore a Massimo per la sua grande disponibilita e
gentilezza per aver trascorso una piacevole giornata all insegna del
buonson in compagnia di veri appassionati nonostante i notevoli
problemi di acustica della stanza di ascolto era veramente un piacere
ascoltare la musica ora ho piu chiaro cosa si intende per musicalita
trasparenza dettaglio senso del ritmo in una parola coinvolgimento
totale il tutto ottenuto nonostante le problematiche ambientali mi
immagino cosa si possa ottenere in condizioni ottimali e un ambiente al
top per questo caro Massimo penso che verro a farti visita con un paio
di amici a Ravenna mi associo tempo permettendo al confronto royal
device grundig sarebbe veramente molto interessante un ringraziamento
al buon Massimiliano che ha lavorato come un somaro albanese per
organizzare il tutto UN SALUTONE A MASSIMO E A TUTTI I MEMBRI DEL FORUM
E UN ARRIVEDERCI ALLA PROSSIMA FABIO xxxxx SIENA

 
Se posso dire la mia continuo a meravigliarmi ogni volta della scarsa
partecipazione ai meeting.
Capisco gli impegni possono talvolta non consentire di incontrarsi, ma
nei limiti di quel che è in mio potere fare per promuovere queste
giornate vi invito a non sottovalutare nè il piacere fine a se stesso
di conoscersi e nè la possibilità di crescere ,con la presenza di
Massimo, dal punto di vista critico.
Io credo , anche dopo più di qualche meeting ,di poter dire che ogni
volta trovo modo di capire e apprendere cose utili a far crescere la
mia capacità di giudizio.
Massimo è un pozzo senza fondo di sapere in tema hifi ,è un vero
piacere sentirlo...approfittatene.
Per il resto grazie a Massimiliano , buon pranzo , splendida campagna
Toscana percorsa in moto in una giornata di sole ideale.
Come al solito Grundig anni luce su tutti.

 
Conosco Luca, questo è il suo nome. E' un bravo ragazzo, appassionato
di fotografia (è anche la sua professione) e di musica.
Da quello che ho potuto capire, parlando con lui recentemente, è
innamorato del suo impianto e poiché quando ci si innamora si perde
quasi completamente il senso critico, non mi ha meravigliato la sua
reazione.
Qualche tempo fa nella chiesa di S. Agostino, in Siena, é stata
eseguita da un'orchestra straniera, russa forse, la prima di Mahler.
Mentre ero li che ascoltavo il primo attacco orchestrale
sottolineato da un bel colpo di timpano,
pensavo: "però, anche io nella mia soffitta (per me usuale luogo
d'ascolto) ho una dinamica così!".
Convinto di ciò, finita l'esecuzione, con nelle orecchie ancora
quell'attacco, correvo a casa e mettevo il mio disco. Delusione
totale.
La realtà riprodotta può anche essere più bella della realtà vera,
basti pensare a queste due frasi in apparente antinomia: "che bella
questa rosa (finta), sembra vera!", oppure: "che bella questa rosa
(vera), sembra finta!", ma ne è pur sempre un simulacro.
Capita anche a me di ascoltare l'impianto, di lasciarmi prendere la
mano dai tecnicismi e quindi di fare poi delle belle passeggiate.
Sono stato mesi interi senza mai accendere nemmeno uno dei miei tanti
apparecchi (sono un mezzo collezionista di sistemi vintage).
La storia è sempre la stessa, lo strumento più perfetto è quello che
non c'è o perlomeno quello che accetta di "scomparire". Anche io sono
appassionato di fotografia, come Luca, e sono convinto che la
migliore macchina fotografica sia quella che ti dimentichi di
impugnare, la usi senza più accorgerti di averla in mano. Per
l'impianto penso sia vera la stessa cosa.
Walter
Caro Giancarlo,
sei una delle ragioni per le quali mi miacciono i meeting..
amici sparsi per l'italia, nei posti più improbabili.
Pensa che ho un amico a Bari!!!
Scherzi a parte, c'è un aspetto del quale non bisogna sottacere,
esiste una cultura dell'ascolto.
Che pochi, pochissimi hanno. Quindi Massimo deve avere pazienza,
soprattutto con gli scettici che tanto lo irritano. Anche quando non
vorrebbero essere cazziosi come forse era il ragazzo di Siena.
Per valutare ci vuole preparazione tecnica e abitudine al confronto.
Senza pregiudizi.

Alfredo
 

Buongiorno Massimo, ho preso parte al meeting di Castellina il 21/04 e, come vedi, sono ormai irrimediabilente convertito al suono Grundig! Sono stato tutto il giorno in prima fila e a tavola alla tua sinistra per cercare di carpire il più possibile e comprendere al meglio il fenomeno; alla fine l'unica certezza che ho avuto è che bisogna sempre giudicare con il proprio orecchio!
Sono già partito alla ricerca dei prodotti Grundig e il primo acquisto è stato un ampli V 20 nero e vorrei al più presto affiancargli un lettore cd 7500 o 7550.
Appena ho tempo riporto le mie impressioni sul forum; Grazie ancora per la tua disponibilità e pazienza e complimenti sinceri per quello che fai.
Cordiali saluti,

Massimo 

 
Posto solamente adesso in quanto ero in trasferta per lavoro, tirando le somme direi che nonostanze la stanza abbia cercato di "boicottarci" fino all'ultimo minuto il meeting senese è andato abbastanza bene.
I partecipanti non sono stati pochi (credo che nell'arco della giornata ci siano state circa una ventina di persone) la maggior parte dei quali non avevano mai ascoltato Grundig.
Parlando con i presenti posso dire che tutti sono stati concordi nel dire che i Grundig suonano molto bene anche se, soprattutto per chi era al primo ascolto, effettivamente capire quanto bene in senso assoluto era difficile.
Il programma della giornata è stato molto interessante, con le spiegazioni ed i "giochi di prestigio" di Massimo (vedi effetto di una rivista sulle elettroniche), ed i molti confronti diretti per i quali non abbiamo addirittura avuto il tempo per provare Lo Scherzo ed un finale della Digitex con le 300b!!
Come sono andati i confronti diretti lo lascio dire agli altri che erano presenti in quanto io sono un po' di parte :-)
 
Concludendo, un grandissimo Grazie a Massimo che ci ha fatto trascorrere una interessante giornata all'insegna della musica, un grazie a tutti i partecipanti ed infine un super Grazie anche al mio amico Paolo (teoria1969) che dopo avermi aiutato ad organizzare il meeting non ha potuto partecipare perchè era a lavoro.
 
Massimiliano
> Qualche tempo fa nella chiesa di S. Agostino, in Siena, é stata
> eseguita da un'orchestra straniera, russa forse, la prima di Mahler.
> Mentre ero li che ascoltavo il primo attacco orchestrale
> sottolineato da un bel colpo di timpano,
> pensavo: "però, anche io nella mia soffitta (per me usuale luogo
> d'ascolto) ho una dinamica così!".
> Convinto di ciò, finita l'esecuzione, con nelle orecchie ancora
> quell'attacco, correvo a casa e mettevo il mio disco. Delusione
> totale.
> La realtà riprodotta può anche essere più bella della realtà vera,
> basti pensare a queste due frasi in apparente antinomia: "che bella
> questa rosa (finta), sembra vera!", oppure: "che bella questa rosa
> (vera), sembra finta!", ma ne è pur sempre un simulacro.
> Capita anche a me di ascoltare l'impianto, di lasciarmi prendere
la
> mano dai tecnicismi e quindi di fare poi delle belle passeggiate.
> Sono stato mesi interi senza mai accendere nemmeno uno dei miei
tanti
> apparecchi (sono un mezzo collezionista di sistemi vintage).
> La storia è sempre la stessa, lo strumento più perfetto è quello
che
> non c'è o perlomeno quello che accetta di "scomparire". Anche io
sono
> appassionato di fotografia, come Luca, e sono convinto che la
> migliore macchina fotografica sia quella che ti dimentichi di
> impugnare, la usi senza più accorgerti di averla in mano. Per
> l'impianto penso sia vera la stessa cosa.


Infatti ricordo che a pranzo mi dicevi come ti fosse rimasta impressa
la distinzione che spesso mi capita di fare tra "suono che diverte"
e "suono noioso" per far capire meglio le differenze tra sistema cci
e sistema non cci....
Anche a me è rimasta impressa una tua frase: "questa cosa qui non la
si recupera più (riferita al cci), tutti vanno in direzione opposta"
che mi trova purtroppo totalmente d'accordo!
Ciao
Massimo

 
Grazie al grande impegno di Massimiliano e di Massimo, abbiamo potuto
comparare un gran numero di oggetti.
Abbiamo iniziato con le mie Spendor BC1, l'integrato LT ed il DVD
modificato CCI di Massimo.
Le casse erano inascoltabili. Bassi sporchi e rimbombanti, gamma
media appena accettabile, gamma alta un po' meglio. Colpa
dell'ambiente? Sicuramente nella mia soffitta, collegate al Grundig
V30 od ai Leak TL10 .one, suonano decisamente meglio, tuttavia
confrontate ai Grundig 1500a hanno fatto una brutta figura, eppure
stiamo parlando di un progetto BBC ritenuto mitico. Col senno del
poi, visto l'ambiente, sarebbe stato forse più interessante il
confronto con due Quad ESL57 che ho in casa. Sarà per una prossima
volta.
Caricato lo stesso brano, le Grundig hanno dato all'ascolto un
carattere totalmente diverso. I bassi, seppure "sporcati"
dall'ambiente, mantenevano una certa naturalezza, il messaggio
musicale era decisamente più naturale e godibile, tanto che abbiamo
ascoltato l'intero brano fino alla fine.
Durante la ricerca della fase e durante la prova della rivista sopra,
non sempre ero allineato con M.
Mi sono reso conto di non avere la sua stessa capacità percettiva.
Questione d'età, di orecchie, di allenamento, di mente sgombra? Forse
tutte queste cose insieme.
Abbiamo poi collegato, al posto del LT, il V7000 di Fabio. Risolto
qualche problema iniziale, il suono si avvicinava abbastanza a quello
del LT. Poi abbiamo saputo che il "particolare" non era sistemato e
che il cavo di alimentazione era stato sostituito.
Il mio V30, attaccato subito poi, si è comportato decisamente meglio.
Massimo ha infatti, solo guardandolo da fuori, dichiarato che era
come doveva essere (raggi x o grande esperienza?).
Prima della pausa pranzo sono stati accesi i due TL10. Ascolto
gradevole, suono "morbidone". Alla fine dell'ascolto, "Le acciughe
fanno il pallone" è stato il brano maggiormente utilizzato, Massimo
ha misurato la risposta in frequenza del TL10. La prova la potrete
presto vedere nel sito, comunque, da 10.000 hz in poi un precipizio!
Forse se avessimo collegato il TL10 ad un carico di 16 ohm, la
risposta sarebbe stata migliore, ciò non toglie il fatto che la sua
appartenenza ad una categoria di fascia medio/bassa, possa aver
influito nella scelta di trasformatori d'uscita meno performanti.
Forse impiegando un trasformatore d'uscita con un'induttanza di
primario un po' più generosa, la risposta alle alte avrebbe potuto
essere più lineare. In ogni modo, alla prova del suono non ha
sfigurato con i suoi concorrenti a stato solido. Pausa pranzo: pici
all'aglione (niente male), grigliata di ciccia varia, due contorni,
vino, acqua e caffè,
per 12 euro, una qualità più che accettabile.
Nel pomeriggio sono state provate le casse Limes (monovia con
minuscoli coni Fostex). Attaccate e poi subito sconnesse (!). Poi
abbiamo anche ascoltato il Naim Nait, suono equilibrato e gradevole,
e l'NVA ??10(dice Massimo il primo ampli di recente produzione ad
avere una rudimentale forma di CCI), poco potente ma grazioso.
Gradevoli entrambi, ma niente a che spartire con il LT di Max.
Successivamente sessione dedicata all'ascolto di due CD, non ricordo
i loro nomi, forse perché non mi hanno sorpreso più di tanto, per poi
chiudere con l'ascolto di due giradischi. Il primo (non ricordo il
nome), molto bello esteticamente, tutto trasparente (a vedersi, meno
a sentirsi), il secondo, un Grundig PS 1020 con testina originale.
Risolti i problemi iniziali, il suono del G. è risultato aperto e
molto ben articolato, ma, sinceramente, mi attendevo qualcosa di più.
Nel pomeriggio, durante uno dei tanti piacevoli ascolti del LT, è
successo che un partecipante non iscritto, venuto con un suo CD di
prova, prima contestava l'altezza degli strumenti (Massimo cercava
inutilmente di spiegare che l'altezza dipende solo dal posizionamento
del tweeter) e poi la "trasparenza" dell'impianto in funzione.
Non ha usato questo termine ma ha lasciato intendere che per lui
questa qualità coincide con la capacità di rivelare suoni appena
percettibili nel sottofondo della registrazione). L'impianto in
funzione, infatti, non riusciva a riprodurre in modo udibile una
flebile voce che invece era palese nel suo impianto di casa
(diffusori Laura -Delle Curti- e amplificazione Luca Chiomenti -
Costruire HI-FI e dintorni-).
Da qui, la voglia e l'intenzione di M. di effettuare una prova
comparativa Grundig/LT vs Royal Device, magari anche direttamente
nella tana del "lupo".
Io non ci scommetterei. Non credo che Delle Curti, che ha già la sua
corte ed il suo pubblico possa avere qualche interesse ad accettare
una prova comparativa diretta. Perchè dovrebbe farlo?
I suoi affari vanno già abbastanza bene, credo.
Questo è tutto ciò che ho memorizzato della giornata di sabato 21
aprile, oltre alle cose che ho appreso da M.
Mozione d'ordine. Visto che M. si sposta sempre a sue spese, che è
sempre così paziente e che non ci guadagna nulla, proporrei, per i
prossimi incontri, di raccogliere, attraverso un meccanismo di auto
tassazione degli iscritti, una cifra che compensi tutte o parte delle
sue spese. Ovviamente gli iscritti ed i partecipanti (se vogliono)
dovrebbero averlo come ospite non pagante al pranzo sociale, ma credo
che questa sia già la prassi in uso.
Mi sembrerebbe il minimo per un Massimo così gentile e disponibile.
Walter
 
Il primo (non ricordo il
> nome), molto bello esteticamente, tutto trasparente (a vedersi,
meno
> a sentirsi), il secondo, un Grundig PS 1020 con testina originale.
> Risolti i problemi iniziali, il suono del G. è risultato aperto e
> molto ben articolato, ma, sinceramente, mi attendevo qualcosa di
più.

Il giradischi era un Clearaudio e la differenza era effettivamente
notevole. Anche a me comunque è rimasto il dubbio se sull'alto vi
fosse qualcosa da imputare alla stampa dell'unico disco che abbiamo
ascoltato (breakfast in america dei Supertramp che ben conosco ma con
la mia copia a casa mia ha tutt'altra gamma alta) o a qualcosa
sull'esemplare di 1020 utilizzato. Propendo più per la prima ipotesi
dal momento che il medio e mediobasso era comunque libero e
trasparente. Ti assicuro però Walter che al confronto diretto non è
solo il clearaudio che ci ha rimesso ma finora la differenza è sempre
stata netta rispetto a qulunque gira che abbiamo ascoltato (ps81
Telefunken e 950EMT compresi....)

> Nel pomeriggio, durante uno dei tanti piacevoli ascolti del LT, è
> successo che un partecipante non iscritto, venuto con un suo CD di
> prova, prima contestava l'altezza degli strumenti (Massimo cercava
> inutilmente di spiegare che l'altezza dipende solo dal
posizionamento
> del tweeter) e poi la "trasparenza" dell'impianto in funzione.
> Non ha usato questo termine ma ha lasciato intendere che per lui
> questa qualità coincide con la capacità di rivelare suoni appena
> percettibili nel sottofondo della registrazione). L'impianto in
> funzione, infatti, non riusciva a riprodurre in modo udibile una
> flebile voce che invece era palese nel suo impianto di casa
> (diffusori Laura -Delle Curti- e amplificazione Luca Chiomenti -
> Costruire HI-FI e dintorni-).

Avevo capito che avesse il sistema completo di Delle Curti compresa
l'amplificazione....(qualcuno può confermare?).
Quella voce che cercava era udibile solo in prossimità della cassa
(prova che ho fatto) ma in ambiente veniva offuscata dell'ingente
riverbero. Ciò che però mi ha lasciato di sasso è che il resto del
disco (e dei dischi) sembrava non ascoltarli neppure non rendendosi
affatto conto della dolcezza/trasparenza/ariosità che vibrava nella
stanza! Boh!

> Da qui, la voglia e l'intenzione di M. di effettuare una prova
> comparativa Grundig/LT vs Royal Device, magari anche direttamente
> nella tana del "lupo".
> Io non ci scommetterei. Non credo che Delle Curti, che ha già la sua
> corte ed il suo pubblico possa avere qualche interesse ad accettare
> una prova comparativa diretta. Perchè dovrebbe farlo?

Infatti mi ha risposto dicendo che (riassumendo la chilometrica
risposta) non è interessato a confronti e (dopo mia insistenza) che
al massimo può rendersi disponibile ad un confronto diretto solo se
vado su da SOLO (!!).
Ho replicato chiedendo almeno un ascolto congiunto con un amico ma
immagino quale sarà la risposta.....
Sul "perchè" dovrebbe farlo ti rispondo io: per amore della verità!
Perchè il sottoscritto avrebbe dovuto a suo tempo divulgare il
discorso "Grundig" pur essendo consapevole che era difatto L'UNICO
mio vero concorrente (e per giunta a prezzi più bassi....)?
Per amore della verità!
Prima vendevo più LT di ora e a prezzi maggiori eppure ho deciso di
dire ciò che riscontravano le mie orecchie (rimettendoci pure di
credibilità agli occhi del popolino....).
Comunque se una squadra è forte e consapevole delle proprie
potenzialità non ha problemi a confrontarsi con altre squadre.....

> Visto che M. si sposta sempre a sue spese, che è
> sempre così paziente e che non ci guadagna nulla, proporrei, per i
> prossimi incontri, di raccogliere, attraverso un meccanismo di auto
> tassazione degli iscritti, una cifra che compensi tutte o parte
delle
> sue spese. Ovviamente gli iscritti ed i partecipanti (se vogliono)
> dovrebbero averlo come ospite non pagante al pranzo sociale, ma
credo
> che questa sia già la prassi in uso.
> Mi sembrerebbe il minimo per un Massimo così gentile e disponibile.
> Walter

Ti ringrazio per la comprensione Walter.
Ciao
Massimo
 

Confermo che Delle Curti NON si è reso disponibile ad un confronto diretto con un full Grundig presso la sua sede.....

Massimo

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