Installazione elettroniche

 

A seguito alcune basilari norme sulla “corretta istallazione” di un sistema audio casalingo ad alta fedeltà. Quando questi accorgimenti vengono applicati a sistemi full CCI permettono di fare l'ulteriore salto di qualità che tali sistemi consentono. Per ottenere risultati validi è di fondamentale importanza che gli apparecchi del proprio sistema non abbiano subito manomissioni. La condizione è strettamente necessaria in particolar modo per gli apparecchi CCI: anche il semplice smontaggio del coperchio qualora il rimontaggio non sia fatto con cura avvitando con forza le viti, determina un cambiamento del suono che può essere anche rilevante, attenzione quindi alle viti spanate: occorre in tal caso sostituirle con viti dal passo leggermente maggiore.

- Appoggiare i vari elementi dell'impianto su ripiani rigidi e ben stabili su 4 punti (non su 3) evitando l'utilizzo di elementi smorzanti (fortemente sconsigliati) ; a tal proposito occhio a certi tavolinetti che per tenere i ripiani fanno uso di biadesivo o di rondelle di gomma.

- Non appoggiare gli apparecchi direttamente uno sopra l'altro

- Utilizzare i cavi consigliati nella parte conclusiva del verità scomode senza mettere in atto soluzioni miste con cavi esoterici: in qualunque sistema (CCI e non) l'utilizzo dei cavi consigliati è migliorativo dal punto di vista armonico a condizione che vengano sostituiti TUTTI i cavi del proprio sistema (sia di rete 220v che di segnale che di potenza).

- Non fissate a muro ciabatte e non passate cavi 220v in canalette esterne fissate a muro. Il cavo 220v una volta uscito dalla presa a muro (unico punto di fissaggio rigido) non deve incontrare altri impedimenti meccanici pena un considerevole peggioramento del risultato ottenibile.

- La ciabatta (nel caso sia necessario utilizzarla) va scelta almeno con una presa disponibile in più di quelle che normalmente si utilizzano e va lasciata libera la presa più vicina a dove entra il cavo di alimentazione. È inoltre consigliabile disaccoppiare meccanicamente la ciabatta rispetto al pavimento con due feltrini e possibilmente evitare che il cavo tocchi a terra, non arrotolandolo ma utilizzando un panno o un tappetino morbido.

- Se utilizzate un tavolinetto multiripiano abbiate l'accortezza di disporre gli apparecchi in modo tale da evitare che i cavi lo tocchino: basta porre gli apparecchi appoggiati verso la parte posteriore del mobiletto in modo che i cavi escano a sbalzo. È inoltre importante che i cavi di segnale non tocchino il pavimento e che i vari cavi non si tocchino tra loro, se proprio non potete evitarlo interponete tra loro un panno o un tappetino morbido o del feltro...non materiale gommoso. Occorre inoltre stendere bene ciascun cavo evitando di raccoglierlo in matasse e prestando attenzione, nel caso sia particolarmente lungo, che non tocchi su se stesso creando spire indesiderate.

Altra cosa importante è porre un "tubetto" tipo quello giallo presente sui cavi di segnale Grundig (lungo circa 1,5cm) che deve essere libero di scorrere sul cavo di segnale medesimo pur non essendo molto più largo dello stesso. Personalmente ricavo tale tubetto dalla guaina di un cavo telefonico multicoppia (6 coppie), non importa se lo dovete tagliare da un lato per poterlo inserire sul cavo...l'importante è che sia libero di scorrere. Se avete un sistema con diversi apparecchi va messo comunque un solo tubetto e preferibilmente sul cavo più a valle (tra pre e finale o tra pre e aktiv). Attenzione che anche su alcuni cavi Grundig tale tubetto non scorre, scorre bene su quelli a sezione circolare (tipo il 242) mentre sugli altri sarebbe meglio bloccare con un po' di stucco quello esistente (per evitare che vibri) e metterne uno leggermente più largo in modo che risulti libero.

Sui vecchi cavi in dotazione agli LT tale "tubetto" era ricavato dalla plastica esterna del DIN che era montato solo con metà carcassa metallica. Se avete questi cavi quindi NON aggiungete alcun tubetto, c'è già!

I cavi dei diffusori devono toccare a terra se le casse sono a pavimento o a stand; non devono farlo se invece tutto il sistema, diffusori compresi, è appoggiato sul medesimo mobile.

Deve toccare sul pavimento un solo cavo di alimentazione 220V, possibilmente quello dell'amplificatore (o in caso di diffusori attivi quello di entrambi diffusori) mentre gli altri cavi di alimentazione vanno disaccoppiati dal pavimento con un panno morbido o un tappeto al pari dei cavi di segnale.
La stabilità del ripiano su 4 punti non coincide con la massima rigidità dello stesso: tra una lastra di marmo (ben poco flessibile) e una tavola in legno è spesso preferibile la seconda proprio perché a fronte del peso dell'amplificatore viene a flettere leggermente permettendo l'accoppiamento su 4 punti (fondamentale) purché poi sia ben accoppiata rigidamente al suolo.

- In caso di confronti tra sistemi CCI e non CCI è fondamentale scollegare dalla rete elettrica (220V) il sistema che non si sta ascoltando per evitarne la talvolta drammatica influenza su quello in funzione. La soluzione ideale sarebbe quella di portare tali apparecchi in un'altra stanza o quantomeno di appoggiarli su un tappeto o su un divano (cioè su qualcosa di morbido), lo stesso discorso vale anche per i cavi eso che grazie ai loro massicci connettori sono delle ottime fonti di disturbo vibrazionale se posti a diretto contatto con superfici rigide (possono infatti causare consistenti peggioramenti anche se scollegati ma lasciati distrattamente sul pavimento).

- Occorre a tal punto trovare il verso della spina 220v di ogni apparecchio (la cosiddetta "fase").

A tal proposito non servono a nulla i metodi di misurazione della tensione parassita sul telaio rispetto al potenziale di terra. Non dimenticate che ciò che dobbiamo ottimizzare è il comportamento in alta frequenza che non ha NULLA a che fare con la fase effettiva della 220v !

Ciò che influisce sul verso della spina 220v è sia il verso di avvolgimento del trasformatore rispetto al telaio, sia (udite udite) il verso del fusibile normalmente posto a protezione dell'apparecchio.

L'unico metodo certo per trovare il verso della spina è quello dell'ascolto finalizzato alla maggior dolcezza e trasparenza.

Per chi fosse scettico sul suono dei fusibili consiglio la lettura della prova fusibili svolta alla cieca con Marco Amboldi

- Per quanto riguarda i diffusori vi rimando al metodo di installazione diffusori anche se vorrei sottolineare anche in questa sezione quanto siano fondamentali due fattori per ottenere l'aria (e il timbro) che c'è sul disco anziché l'aria fasulla (che molti appassionati scambiano per vera) causata dai riverberi della propria stanza : un tappeto pesante dinanzi ai diffusori di dimensioni in larghezza eccedenti la distanza tra i diffusori stessi e due tende spesse poste dietro ai due diffusori per una larghezza di circa 1-1,5mt (in funzione della larghezza della stanza) avendo l'accortezza di non chiuderle completamente nel mezzo dei diffusori. Ovvio che per abbattere il riverbero la stanza debba essere anche mediamente arredata ma se volete ascoltare il suono CCI i suddetti due fattori di arredamento sono indispensabili.

- Sottolineo ancora una volta l'importanza (per apparecchi CCI in principal modo ma non solo...) dell'utilizzo dei cavi  consigliati sul verità scomode.  Ascoltare uno di questi apparecchi con cavi esoterici equivale a non ascoltarlo.

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