------------------------------- Lettere ---------------------------------

        

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Rispondo a tutte le lettere a condizione di indicare nome e cognome.    

Prima di porre domande leggere con attenzione il sito.

 

 

Salve Sig. Ambrosini

Vengo subito al sodo, nel suo metodo per installare casse acustiche non si parla di wall-dip, uno degli aspetti che dovrebbero venir presi seriamente in considerazione, come mai? Per lei non è importante? 

Cordiali saluti

Diego xxxxxxxx 

Gentile Diego

Il wall-dip è un problema in stretta relazione con le risonanze assiali della stanza e non va ingigantito oltre misura ma va considerato attentamente nella misura in cui cambia in funzione non solo del posizionamento del diffusore ma anche del punto di ascolto. Come già dimostrò Roy Allison negli anni 70, se vi sono due o ancor peggio tre distanze coincidenti , la risposta in potenza in ambiente (ovvero la risposta in frequenza tracciata come media di diverse curve riprese a parità di distanza dal diffusore ma per angoli diversi) può presentare buchi considerevoli. Se però non si commette questo errore ma si ha cura di disporre in modo opportuno il microfono (ovvero il punto di ascolto) ed il diffusore, il wall-dip verrà a confondersi ampliamente con le altre irregolarità modali al di sotto della frequenza di Schroeder. Lo può tangibilmente notare anche lei dai grafici recentemente pubblicati sul forum (qui ) su diffusori come i Boston A200 che non soffrono di wall-dip in quanto la larghezza del pannello abbinata alla ridotta profondità permettono di avere un’impedenza di radiazione costante in gamma bassa se disposti a ridosso della parete di fondo. Ebbene pure loro presentano alcune irregolarità nella risposta in ambiente sui 150-200Hz che si possono ritrovare anche negli altri diffusori del lotto di cui ho pubblicato la risposta in frequenza. Questo accade a fronte del fatto che non si tratta di “wall-dip” in senso spicciolo ma della caotica composizione di modali assiali, tangenziali e obblique che affliggono in modo “personalizzato” ciascuna stanza. Per tale ragione il mio metodo si basa invece su quanto DI CERTO (e di rilevante) c’è in qualunque stanza ovvero l’incremento di 3dB sul basso dovuto al cambio di impedenza di radiazione per la vicinanza di ciascuna parete…appunto un “equalizzatore non escludibile”.

Cordialmente

Massimo Ambrosini


Buonasera,

reduce da visita alla recente mostra hifi di Milano, ho letto con attenzione le sue pagine che ho trovato interessanti, e in buona misura condivisibili.

Premetto che sono un blando e solo potenzialmente appassionato di qualità sonora, perchè per tante ragioni non posso permettermi spazi, tempi e risorse da dedicare a ciò...

Mi permetto di chiederle una sola precisazione, in quanto ho trovato suoi giudizi negativi su quanto in oggetto, salvo poi elogi sull'ampli Classè DR3 he ne contiene 2.

Peraltro normalmente negli ampli appena decenti in sù i trasformatori tradizionali sono isolati annegati in rivestimenti isolanti, i toroidali mi sembra di no.

Ha tempo e voglia di spiegarmi in poche righe questa apparente contraddizione.

La ringrazio.

Cordialità

Fabio xxxxxx
Cusago

Gentile Fabio

Sicuramente nel DR3 VHC erano impiegati due toroidali (e pure discretamente rumorosi almeno sull’esemplare che ebbi una decina di anni fa) mentre la mia esperienza con i DR3 B (ne ebbi ben tre esemplari) risale ad una ventina di anni fa. Ricordo che su uno smontai pure la schermatura per vedere che trasfo avesse e mi pare di ricordare che non fossero toroidali…però la mano sul fuoco non ce la metterei, sono passati troppi anni e avendo avuto centinaia di apparecchi per le mani da allora non vorrei confonderlo con altri. A sostegno di questo comunque ricordo che la schermatura fungeva da fissaggio per i toroidi sul VHC (i cui trasfo erano accessibili da sopra togliendo il piccolo coperchio di chiusura) mentre sul 3B occorreva smontare da sotto l’intera schermatura.

A parte questa premessa un trasformatore in funzione di quanto “squadra” l’onda (a fronte di un’alimentazione capacitiva a valle) irradia spurie AF come fosse un’antenna in modo più o meno rilevante e questo causa un deterioramento del suono. Un toroidale se non schermato adeguatamente, può determinare anche un peggioramento piuttosto marcato. Molto dipende anche dal COME viene schermato, ma qui si va in un ambito su cui sono piuttosto riservato. Per quanto riguarda l’annegamento in rivestimenti isolanti per abbattere la rumorosità, In tutte le circostanze in cui ho dovuto inglobare in resina un trasfo (toroidale o non) il risultato come rumore meccanico conseguente era ottimo…il suono invece non altrettanto  (ovviamente a certi livelli di trasparenza). L’argomento comunque, mi creda,  è ben più complesso di quanto possa sembrare al semplice appassionato e richiede appunto (per evitare di rimanerne “scottati”) la conoscenza di alcune regole telaistiche.  

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Buongiorno sig. Ambrosini,

la presente per chiederLe se la sostituzione della copertura metallica di un pre fono valvolare “non ottimizzato “ CCI con un’analoga copertura trasparente realizzata in plexiglass (opportunamente forata al fine di assicurare adeguata dissipazione del calore) determina il medesimo “improvement” sonico dell’apparecchio semplicemente privo di coperchio. A tal fine, può costituire una valida “scorciatoia” mantenere la preesistente copertura metallica semplicemente “appoggiata” ( e non avvitata/serrata) al pre ?

Ringrazio anticipatamente dell’assistenza.

Cordialità.

Luca xxxxxxx

Milano
 

Gent.le Luca

Purtroppo non esistono scorciatoie in ambito CCI, qualunque tipo di copertura determina un cambiamento sonoro ma tutte ( in apparecchi comuni, non CCI) determinano un peggioramento. Il coperchio solo appoggiato potrebbe essere la soluzione “coperta” meno peggio ma va verificata nello specifico telaio del suo modello di pre.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Salve Massimo Ambrosini 

 

Leggendo le sue interessanti considerazioni e teorie sono entrato nella pagina  ( Rilievo fr e Qt di un diffusore acustico dal grafico di impedenza  ) e ho constatato che non funziona calcolatore !

 

 Le chiedo per cortesia se ripristinasse il funzionamento  perche potrei rilevare QTC su i miei diffusori dato che ho il grafico dell impedenza . ( oppure fornirmi le regole per ricavarlo )  per poi posizionarli correttamente  ecc....

 

Mille grazie  !

 

Distinti  Saluti  xxxxx  Sandro

 

Buonasera Sandro

La ringrazio per la segnalazione, ho già sistemato il foglio di calcolo.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Salve Massimo

Mi scusi per la misura errata RE morsetti cassa. ( ho usato la funzione clio multimetro molto precisa )
Comunque il QT si attesta su 0,82 con il suo programma
Zmax 37.0392 RE 7.81 ZFX 15.28 RO 3.40 FR hz 37.0392 F1hz 36.59 F2hz 49.77 QT = 0.82
 

i problemi sono gli stessi elencati precedentemente !

Saluti Sandro
 

Inserendo i suoi dati di Re e Zmax nel foglio di calcolo si ottiene Zfx= 17.01 e r0=4.74 che con le fr e f1, f2 da lei rettificate danno come risultato un Qt=0,74. Ho controllato i calcoli a mano e sono corretti con questi dati inseriti.

Per quanto personalmente sia perplesso sull’utilizzo di un tale altoparlante per la costruzione di un due vie, le consiglio di rilevare nuovamente la f1 e la f2…sicuramente è presente un errore nel rilievo.
Saluti
Massimo

 

Salve Ing. Ambrosini,

Mi chiamo Filippo xxxx, ho partecipato anni addietro a uno dei suoi meeting in Veneto, mio fratello (Giuseppe xxxxx) e mio cugino (Antonio xxxxxx) sono suoi accaniti fans. A casa nostra abbondano i prodotti grundig e da lei modificati. Da non molto sono diventato appassionato di film e vorrei implementare l'audio del mio TV. Mi chiedevo se al riguardo lei producesse sintoamplificatori home Theatre e apparecchiatura home Theatre in generale o se effettua modifiche su apparecchi home Theatre. Approfitto dell'occasione per farle i migliori auguri di buone feste e buon anno nuovo. Cordiali saluti Filippo xxxxx 

Salve Filippo
Mi spiace ma non modifico ne costruisco nulla che abbia più di due canali e sinceramente per l'ascolto del tv non so quanto ne varrebbe la pena.
Grazie per l'interessamento comunque e mi saluti Giuseppe e Antonio :-) Tanti auguri di buone feste e buon anno anche a lei.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

 

Ciao Massimo

Volevo chiederti se fosse possibile acquistare un xv7500 controllato e se fosse possibile inserire al suo interno un dispositivo wifi tipo questo (https://www.digitaltrends.com/media-streamer-reviews/nuforce-air-dac-wireless-system-review/) che posseggo e di cui vorrei farti misurare la risposta in frequenza. Quale sarebbe l'eventuale prezzo complessivo?

 

Ti ringrazio anticipatamente per la gentilezza.

 

A presto 

 

Vincenzo

 

Ciao Vincenzo,
Un XV7500 non ha gli spazi per inglobare uno scatolotto wifi , salvo incollarlo al coperchio però poi il CCI te lo sogni per cui ti consiglio eventualmente di metterlo fuori. Un XV7500 lo vendo a 500 euro con garanzia di 5 anni oppure a 400 euro senza garanzia. Entrambi controllati. Cominciano ad essere rari.
Ciao
Massimo

Buonasera Sig. Ambrosini

Leggendo i suoi articoli su Audio Review vorrei farle i miei più sinceri complimenti non solo per la competenza nel vintage ma anche per il suo coraggio ad esprimere opinioni su oggetti che in certi casi sono semi-sconosciuti. Ho notato come il suo modo di ascoltare privilegi alcuni fattori che sembrano ormai fuori moda. Immagino che anche lei non sia più giovanissimo. Anche per me il timbro è di grande importanza. Sulla sua rubrica lei invita ad essere attenti nella scelta della cosiddetta "catena a monte" ma non fornisce alcuna indicazione in merito, potrebbe essere più esplicito? Qualche marchio o qualche modello valido per mettere su una catena a costo proletario che permetta di godersi la propria musica? Ho visto il suo sito e si parla molto di oggetti Grundig oltre che di Linear Transfer che se ho capito bene costruisce lei. Non le chiedo di questi ultimi perché sicuramente non saranno alla mia portata di tasca, ma con i Grundig si può ottenere un buon risultato con due Spendor 3/5 15ohm? Ce la fanno con la potenza?  Le sto usando con il mio vecchio pre e finale Exposure IV, VI e VII, potrei andare in meglio?

Grazie per una sua eventuale risposta.

Cordiali saluti

Gianni

Gentile Gianni
La ringrazio dei complimenti.
Se dovessi esprimere su una rivista le mie opinioni in relazione alle elettroniche da utilizzare per realizzare un sistema dotato di sonorità, non risulterei certamente molto conforme a quanto viene comunemente accettato. Per tale motivazione preferisco evitare. Con l’età una cosa penso di averla imparata: è totalmente inutile dire alle persone ciò che le persone non vogliono sentirsi dire. Per tale ragione la rubrica “senza scadenza” è stata volutamente delimitata ai diffusori acustici senza “allargarla” alle elettroniche. Sui diffusori il “Problema” di cui parlo sul mio sito ha influenza molto più limitata di quanto non accada sulle elettroniche. Ho potuto quindi permettermi di scrivere di diffusori esprimendo sinceramente il mio pensiero senza sembrare rivoluzionario (anche se, in alcuni casi abbastanza border line), mentre sulle elettroniche non mi sarebbe proprio possibile farlo senza affrontare “l’argomento spinoso”. Per quanto riguarda le sue LS3/5a con un’amplificazione Grundig potrebbe avere un guadagno in termini di sonorità, l’entità del quale dipende dalla sorgente che sta usando…le consiglio (per meglio comprendere questo aspetto) una lettura attenta del mio sito: le info sono volutamente sparse come per comporre un puzzle per cui occorre pazienza e completezza nella lettura.
Per non avere problemi di potenza (data l’elevata impedenza/bassa efficienza delle Spendor) le consiglierei di scegliere un modello tra i Grundig dotati di maggior potenza, ad esempio un receiver serie larga tipo R48 o R45 oppure un V7200 se vuol rimanere su un integrato. L’incognita, come per tutti gli oggetti vintage, è la possibilità che possano aver subito manomissioni che compromettano l’originalità del progetto e del montaggio.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Salve,  ho dei diffusori Grundig m1770, ma non riesco a informazioni e quotazioni a riguardo, saprebbe aiutarmi? Le mando in allegato delle foto.

Grazie,Luigi

Gentile Luigi
Gli M1700 sono diffusori del periodo successivo a quello “grundig doc” e quindi hanno una valutazione piuttosto ridotta, direi che si possono chiedere 70-80 euro, non di più
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

ciao Max, molto bene, questo era costosetto pensavo avessi preso l'altro. comunque procediamo. voglio leggere del meeting, ma davvero è venuto calabrese, è uno preparato ma mi pare matto come un cavallo, va di fuori se qualcuno osa pensare che il suo suono non sia il migliore del mondo...

a presto

Giuseppe

Non è venuto Calabrese ed è uno che NON è preparato per quanto vorrebbe far credere…la sa solo vendere mooolto bene, cercando di nascondere le sue paure con le offese personali. Nulla di nuovo all'orizzonte purtroppo.

Ciao

Massimo

Ciao Massimo,

volevo chiederti se scendi all'Apulia quest'anno e se per l'occasione potresti mettere a punto il mio XV7500.
Ha perso il canale sinistro (inizialmente pensavo fosse colpa del finale A5000), dopo varie prove ho scoperto che posizionando il selettore del guadagno da -2dB in giù ci sono entrambi i canali mentre da 0 in su il canale sinistro si azzera e si sente solo qualche fruscio.

Potresti aiutarmi? Non vorrei far mettere mani ad altri...

Un caro saluto
Antonio xxxxxxxxxxx

Ciao Antonio
Nella sfortuna sei fortunato perché di fatto è meglio utilizzarlo con il selettore posto su -2dB.
Generalmente è un condensatore al tantalio la causa ma ovviamente non posso riparartelo mentre sono a Bisceglie e scendendo in treno quest’anno non riuscirei neppure a riportartelo nel caso me lo spedissi prima. Dal punto di vista del suono se lo usi appunto in posizione -2dB non ti crea problemi e puoi tranquillamente tenerlo così in attesa di un guasto più serio…a fronte del quale si può cogliere l’occasione per ripararli entrambi.
Un caro saluto a te
Massimo Ambrosini

Ciao Massimo, scusa se è da molto che non mi faccio sentire, ma fra il trasloco e problemi vari è stato un momento un po’ difficile… Pensavo di spedirti in questi giorni il lettore cd da controllare o sostituire e poi mi sono imbattuto in questa inserzione http://www.subito.it/audio-video/diffusori-lt-sl-1-prototipo-su-base-grundig-cuneo-211115843.htm sono i tuoi diffusori?

Fabrizio 

Ciao Fabrizio
Si, è una delle 6cp che ho fatto di SL1. Un buon diffusore ma nulla a che vedere con le DSL.
Saluti
Massimo

 

Ciao Max,
ho guardato lo yamaha ed è un apparecchio interessante come player di cd e di musica liquida, ma il cocktail audio ha diverse funzionalità aggiuntive: consente il ripping di tutto con estrema facilità, ha una radio FM, un ingresso phono e il volume regolabile in digitale (c'è da dire che costa anche molto di più).

Per me l'attrattiva sarebbe pilotare direttamente il finale, eliminare il pre e condensare in un unico apparecchio un lettore universale liquido. In questo modo risparmierei CD, LP, spazio, cavi, settaggi e grattacapi. E' la cosa più vicina all'ALL-IN-ONE che mi viene in mente ed è il massimo della praticità (anche se so che tu non ami questa soluzione). Dal mio personale punto di vista l'impianto a componenti separati è un'idea superata ed è un preoccupante sintomo di audiofilite -- malattia da cui credo di essere definitivamente guarito grazie a te! :-)

Dunque, ho trovato un cocktail audio usato, e se ti intriga l'idea di modificarlo, potrei comprarlo, fartelo spedire e aspettare trepidante l'HALF-IN-ONE che ne verrebbe fuori. Naturalmente prima di avviarmi mi devi dire tu la fattibilità, le probabilità di successo e il costo di una simile operazione.
Fammi sapere
Antonio


Faccio l'avvocato del diavolo per lo Yamaha :-) L'FM dovrebbe venire dismessa a breve in funzione della radio digitale che comunque puoi ascoltare in rete poi con un semplice media player da pc (o nas) puoi inviare al lettore liquida o radio e sentirla in full CCI .

Non hai il phono ma è meglio di sicuro quello dell'xv7500 credimi.

Per convenienza mia potrei dirti che vale la pena modificare il cocktail ma qualitativamente (vedendolo) sono certo che andrei in peggio rispetto allo yamaha.

Ciao

Massimo

> Faccio l'avvocato del diavolo per lo Yamaha :-) L'FM dovrebbe venire
> dismessa a breve in funzione della radio digitale che comunque puoi
> ascoltare in rete poi con un semplice media player da pc (o
> nas) puoi inviare al lettore liquida o radio e sentirla in full CCI .

Se ne parla da anni, comunque non è che ascolti tanto la radio al di fuori dell'auto, era giusto un qualcosa in più. Posso farne a meno.

> Non hai il phono ma è meglio di sicuro quello dell'xv7500 credimi.

Be' non ho difficoltà a crederlo, anche se la magia che fai coi lettori cd da supermercato potrebbe ripetersi anche sullo stadio phono.... L'ingresso phono sarebbe utile per non togliere di mezzo il giradischi.

La questione più importante è se è possibile usarlo per pilotare direttamente il finale. Mi sembra che lo yamaha non abbia la possibilità di regolare il volume da telecomando.
Un apparecchio in meno significa meno cavi di alimentazione e di segnale, meno rogne d'installazione.

> Per convenienza mia potrei dirti che vale la pena modificare il
> cocktail ma qualitativamente (vedendolo) sono certo che andrei in
> peggio rispetto allo yamaha.
> Ciao
> Massimo

Apprezzo sempre la tua imparzialità.
Antonio
 

Buonasera chiedo gentilmente se possibile, qualche informazione più specifica sul finale in oggetto (LT MA200 ndr). Questo finale è messo in vendita attualmente dal suo proprietario come non funzionante nello specifico” ponte a diodi da rivedere”. Chiedo: è un problema risolvibile, oppure no? Grazie.

In attesa di una sua risposta porgo i miei più cordiali saluti.

Giorgio xxxxxx

Gentile Giorgio
Quasi certamente non c’entra nulla il ponte di diodi ma comunque qualunque cosa abbia si può riparare ed al contempo aggiornare se lo si desidera.

Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Gent.Ambrosini

Approfitto della sua esperienza per chiederle un consiglio, oltre ad un paio di V1700 e un 7500 ( che non gode delle mie simpatie) ho due v7200, ovviamente interfacciati con cd 7550 e tuner t7200, quindi tutti CCI, ora ,almeno per le mie orecchie, il 1700 e il 7200 suonano in modo praticamente identico, solo che come apprendo dal suo sito  il primo  (1700) e’ ottimizzato sul morbido o insensibile alla superficie d’appoggio, l’altro sul rigido, per motivi “logistici” sono costretto ad utilizzare per il V 7200 il piano superiore di un mobiletto in legno con ruote, abbastanza robusto, ma ben diverso dall’appoggio che puo’ avere su un pavimento, il suono è quello che lei ben immagina, ottima timbrica e trasparenza come solo questi sistemi possono fornire, vista l’impossibilità di posizionarlo su una superfice idonea per migliorarne ulteriormente le prestazioni,  ha qualche suggerimento da darmi?

La ringrazio anticipatamente e le auguro una buona settimana

Luigi xx xxxxx

Gent.le Luigi

L’unico consiglio è quello di rimuovere le ruote se possibile dal mobiletto e bloccare gli eventuali ripiani non fissi. Non c’è altro che si possa fare.

Saluti

Massimo Ambrosini

Ciao Massimo,

scusa una domanda per la scelta da te proposta che dovrei effettuare in base al locale dove ascolto: è una questione di metratura e quindi occorrono casse di un certo spessore, oppure solo  per come è in se la stanza ? Non facile come hai detto e le aktiv si adattano bene in quasi tutte le situazioni ....

Grazie,

buona domenica.

Massimo.

Ti serve un diffusore con adeguata estensione in basso e con woofer vicino al pavimento, non hai rinforzi dovuti alle pareti ne dietro alla cassa ne alle tue spalle per cui avendo solo il rinforzo del pavimento la scelta è piuttosto obbligata (se cerchi una certa trasparenza).
Buona domenica a te.
Massimo

 

Ciao grande massimo..come stai?

È da un pò che ci penso,un mio amico si è costruito una casetta in legno per scolpire il legno e per il padre per dipingere. Se tu potessi farti una casetta per la musica,con il tuo integrato e i tuoi diffusori come e con che materiali la costruiresti e che dimensioni? Praticamente una stanza sonoricamente perfetta. P.S.Non aver fretta nel rispondermi fai tutte le tue analisi con calma.

Ti auguro un buon weekend e ti ringrazio per tutto quello che fai. 

Alessio

 

Tutto bene grazie, spero altrettanto tu.

Trovi le proporzioni maggiormente consigliate in un articolo linkato sul mio metodo qui:

http://motxam.interfree.it/locale.html

Mi fiderei del computo fatto con proporzioni 1 : 1,4 : 2,1

 

Buon weekend a te

Massimo

buongiorno sig. Ambrosini,

ho letto con molta attenzione tutti gli articoli presenti nel suo sito, molto interessanti, utili e sopratutto ho apprezzato la estrema sincerità nell’esporre idee e pensieri sull’hi-fi che oggi è molto raro trovare Posso chiederle un consiglio, considerata la lista impressionante di apparecchi che lei ha sentito?

Ho una coppia di Quad ESL57 e ESL63 e vorrei sapere da lei quale ritiene, a suo giudizio, l’amplificatore meglio suonante con questi diffusori, seppure diversi tra loro.

Io avrei in mente questi oggetti

Krell 50

Classè Audio DR3

Stax DA80

Electrocompaniet The 2 Channel Audio Power Amplifier (insomma, il primo e vero ampli di Otala) Naim nap 250 Per favore può darmi un consiglio?

Grazie!!!

cordiali saluti

Gianluca xxxxxxx

Gentile Gianluca

Tra quelli indicati sicuramente il dr3 ma come potenza ci vedrei meglio il VHC per le esl63, per le ESL invece occorre verificare se l'ampli è protetto contro i cortocircuiti e se ha relè di collegamento ritardato dei diffusori (e non è il caso del Classè) altrimenti con ampli non dotati di trasformatore di uscita il rischio è di fare una bella fumata: le ESL in corrente continua sono quasi un cortocircuito.

Saluti

Massimo Ambrosini

Buon giorno, sono Luca di Torino, ci siamo conosciuti da Giuseppe Zoppi .

Le volevo solamente chiedere un parere : i supporti che utilizzo per i diffusi o simili  (veda allegato) è meglio utilizzarli con 4 piedini oppure senza piedini ?

Ha fatto delle prove in merito, ossia ha  utilizzato stand che poggiano su 4 punti ?

Personalmente dalle prove che ho fatto sembrerebbe che i diffusori vadano  meglio senza i 4 piedini avvitati sulla base del supporto.

 Grazie della risposta , saluti.

Si Luca, meglio senza piedini ma il piedistallo deve comunque essere stabile.

Saluti

Massimo

Ciao Massimo, come stai?

sono Mirko xxxxxx, amico di Alfredo xxxxxx (soccalf). E' da qualche anno purtroppo che non seguo per motivi personali e di lavoro, però da qualche mese ho potuto mettere piede nella mia nuova casa finalmente!
Io ho 29 anni e seguo la tua ricerca da quando ne avevo 22! Ho partecipato al meeting a Roseto degli Abruzzi (era circa il periodo che ti eri operato al cuore) e pure a un altro sicuramente.

Mentre ti scrivo mi sto godendo, con un po' di fatica d'ascolto, un R48 con delle SL1000a, collegato il tutto al mio telefono con Spotify (mp3 320kbps). Eh già, sono un virtuoso della bestemmia hi-fi, io! E a questo proposito vorrei sapere la tua: avendo io un ambiente sfigato di tipo C, potrei mai risolvere collegando un SUBWOOFER? Lo so comprometterebbe la fedeltà ma in termini pratici avrei la spinta che mi manca (il R48 pilota fino a 4 canali) e mi pare che le Aktiv 40-50 siano introvabili...

Discorso a parte sull'altra stanza dove potrei addirittura prendere i tuoi prodotti DSL e MA10tp (Caso B/B+). Quanto mi costerebbero? intendo la versione telecomandabile e con airport

Grazie mille, un abbraccio
Mirko xxxxxxx

Ciao Mirko
Personalmente eviterei la soluzione sub in quanto non si rivela mai una soluzione. Cercherei semplicemente un diffusore che si adatti ad una stanza tipo C. Se poi vuoi adattarci un diffusore a sorgente simmetrica dovresti avere le pareti laterali vicine altrimenti è una “mission impossibile”.
Per quanto riguarda il costo xxxxxxxxx
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Ciao Massimo, complimenti per il bellissimo e imperdibile articolo su AudioReview!

Adriano

Grazie Adriano

Massimo

Salve! Cercando su internet ho visto il seguente sito.
Avendo delle casse serie 650professional, ho letto che alcuni li hanno abbinati con amplificatori classe D o T non ricordo esattamente quale.
La resa sonora come è? ed anche come potenza d'amplificazione con questo abbinamento?
Comunque se non fosse buona quale amplificatore andrebbe bene. Ho letto la serie 7000 e 7200 o altro.
Il tutto verrebbe pilotato da una sorgente digitale.
Nell'attesa di una risposta, porgo cordiali saluti

Come specificato nel link “lettere” rispondo solo a lettere firmate
Saluti
Massimo Ambrosini

 

Ciao Massimo, sto facendo qualche spostamento di arredamento e volevo chiederti se è consigliabile utilizzare un supporto a muro, tipo staffa, per montare il giradischi. Grazie della tua consueta disponibilità.

Pier Paolo xxxx

Ciao Pierpaolo

La staffa va bene solo se a triangolo rigido (saldato) e avendo cura che la mensola abbia dietro lo spazio necessario per non fare toccare i cavi sul muro…insomma c’è un po’ da brigare.

Ciao
Massimo

 

Ciao
sono molti anni che non ti contatto
ho bisogno un consiglio
il mio cd 7500 improvvisamente 8lo uso saltuariamente) non legge + le tracce del cd ( anni fa ,a casa mia a milano, avevi detto di tenerlo acceso per un po’ di tempo e fino ad ora è stato utile il consiglio) ma dopo 3 ore continua non leggere le tracce

puoi aiutarmi ?

grazie
Riccardo xxxxx

Hai provato a dare ripetuti "play"? Se il disco inizia a girare e poi si ferma, dopo un centinaio di play dovrebbe riprendere ad andare regolarmente.
Saluti
Massimo


Grazie della rapidissima risposta e del prezioso consiglio !!!!

ora va.

Riccardo xxxxx

Buongiorno Massimo,

sono Paolo xxxxx, un ragazzo di 32 anni che di professione fa il vignaiolo, ma come hobby fa il collezzionista di vinili, nonchè DJ, ma anche semplice ascoltatore di buona musica.

Vado al dunque. Ho ereditato dai miei genitori il seguente HIFI:

- Grundig Riceiver R25

- Grundig CNF 300

- Grundig PS 1010

Il tutto originale, mai smontato dal mobiletto CS10

Si presenta molto impolverato, ma si accende. Non mi è possibile verificarne il funzionamento perchè i diffusori sono andati smarriti. Il giradischi meccanicamente sembra ok.

Prima che fosse lasciato lì ad impolverarsi, funzionava comunque tutto.

 

Prima di fare qualsiasi cosa vorrei chiederti cosa muovermi. Mi piacerebbe rimetterlo in funzione e aggiungerci un lettore CD e due diffusori, magari un CD7550,7500 e i box 350 (Letto i tuoi consigli) 

Tu non fai più revisioni e riparazioni? In caso negativo conosci qualcuno di affidabile nella mia zona (Biella, Torino, Novara, Vercelli, Milano) Mi consigli di acquistare diffusori e cd player  su ebay, o mercatini vari?

Nel caso un philips cd 150 o 160 potrebbero andare bene comunque?

 

Grazie in anticipo.

 

Buone feste

 

Gentile Paolo

Bel lavoro il tuo…mi ha sempre affascinato molto.

Per quanto riguarda il tuo sistema prima di preoccuparsi per eventuali rotture sarebbe opportuno acquistare due diffusori per provare il tutto. La scelta dei diffusori dipende dalle dimensioni della stanza, dalla possibile collocazione e da dove è posto il punto di ascolto rispetto alle pareti (se vuoi legger qualcosa al riguardo: http://motxam.interfree.it/metodo.html ) . Per quanto riguarda i lettori i due modelli Grundig che hai citato sono ottimi, molto meno i Philips.

Buone Feste anche a te

Massimo Ambrosini

Grazie per la risposta Massimo.

Oggi sono passato in un negozio di strumenti musicali vicino a casa mia e avrei trovato un cd 8400 e dei diffusori aktivbox xm 1500 completi e in ottimo stato conservativo. Non hanno però i cavi oroginali e devo ancora sentirle. Lascerebbe il cd a 60€ e i diffusori a 140€. Mi potresti dare un consiglio flash? Grazie mille davvero

Glie li lascierei entrambi…ti servono casse passive e non attive ed un cd full CCI come quelli che avevi citato

Ciao

Massimo

Per il cd so che non è full CCI, ma i modelli CCI sono difficili da trovare e per uno non esperto come me il rischio fregatura è in agguato. L'8400 neanche come muletto per iniziare me lo consigli? È modificabile in CCI?

I diffusori ho scoperto che non sono gli aktiv, ma sono Box 1500 senza sigle. In plastica. Da vedere sono simili agli M1500. Dici che almeno provarli vale la pena? Il fatto che.non abbiano i cavi punto linea originali abbassano la loro quotazione? E in fatto di qualità?

Grazie per il tempo che mi dedichi. Mi sdebiterò con una bottiglia perlomeno.

Le box se sono le M1500 con tele anteriori vale sicuramente la pena provarle mentre come lettore muletto può anche andar bene se hai fretta di iniziare…

Ciao

Ps: ti consiglio la partecipazione al forum per poter affrontare meglio la scelta diffusore/ambiente e magari puoi trovare sul mercatino altre macchine più performanti a prezzo conveniente.


Ma dove si trovano gli stand bose ? sembrano introvabili.
Ho sempre dimenticato di elogiar il tuo ampli ormai dopo piu' di un mese, ogni volta che lo ascolto mi piace sempre di piu', cosa molto rara nel nostro hobby.

Mauro

Gli stand Bose li trovi insieme alle casse 901 in vendita spesso…poi occorre provare a sentire con il venditore se facendogli una buona offerta (120-150 euro) ti vende solo i piedistalli. Ti ringrazio per l’elogio all’ampli.

Massimo

 Ho un Ps 1020 con v 1850 e Box 400. Vista la difficile reperibilità per la mia m 85g degli stili n91g o n75 gt2 avevo pensato di utilizzare una nuova shure m44g. Anche perchè ascolto molto vinile e non vorrei deteriorare l'unico stilo n 91g che possiedo, riservandolo agli ascolti principali.

Premesso che sicuramente avrò un  peggioramento in termini di grana, trasparenza e altri parametri rispetto alla m 85 vorrei sapere se posso aspettarmi dalla m44g attuale prestazioni uguali a quelle della m 44 g degli anni 70 oppure le due testine hanno un suono diverso. Grazie

Vittorio

Gent.le Vittorio
Dubito che la M44 attuale abbia qualche effettiva parentela con quella d'epoca...molto più semplice è comprare uno stilo N91G di ricambio (anche non originale) per la M85G...
Saluti
Massimo

 

Gent.le Massimo

La ringrazio del consiglio.

Non avevo preso in considerazione questa soluzione perché ritenevo gli stili non originali molto peggiorativi rispetto a quelli Shure. Per questo avevo pensato ad una testina shure nuova m44g o m97..Tra gli stili non originali per m85g avrei trovato uno stilo conico Jico. Può andare bene o mi consiglia altri produttori ? Grazie per tutti i suoi consigli. Anche se non saranno quanto di meglio nella produzione Grundig o LT il suono del ps 1020+m85g+V1850+Box 400 mi piace molto.

Dopo avere ascoltato molti marchi, sono riuscito grazie a lei e con pochi soldi ad ascoltare un suono veramente piacevole e ricco di informazioni. Grazie di nuovo. 

Saluti Vittorio

Può essere che l'rpc450 sia più "sensibile" alla fase della spina rispetto agli altri miei apparati (che tu conosci)?

 

Ciao Adriano

Si, tale aspetto è proporzionale alla trasparenza.

 

Per l'ascolto della musica da file alta risoluzione ho collegato il dac all'ingresso TB con un adattatore din/rca ma nei brani con dinamica elevata mi distorce, può essere che questi ingressi din abbiamo una sensibilità troppo elevata (e un'accettazione bassa)?

Posso pensare di metterci un partitore di resistenze o è una cavolata?
Ciao
Adriano

 

Se il livello di uscita dal tuo dac è molto più elevato di quanto sia il livello di uscita standard di un normale cd player potrebbe anche essere ma dovresti avere problemi anche con altri apparecchi…

Con un partitore resistivo puoi provare se il problema è quello (personalmente ne dubito) o se magari hai un guasto…in caso sia però quello il problema il partitore lo inserirei dentro al dac prima delle uscite.

Ciao

Massimo

Buongiorno Sig. Ambrosini

da tempo sono appassionato di musica classica.
Nel 1991 assemblai il mio primo impianto: ampli Arcam delta 60, lettore CD Kenwood (non ricordo il tipo) diffusori ESB Gold Trhee.
I cavi usati erano normalissimi cavi in vendita all'epoca (di sicuro non esoterici, visto il costo proibitivo).
Da quattro anni, con le nuove tecnologie (musica HD formato .flac, storage di rete e lettori di rete), decisi di implementare il mio impianto.
Acquistai un NAS dove trasferii tutta la mia discografia (CD; ho utilizzato EAC) ed un lettore di rete Marantz modello NA 6005 (le mie tasche quello si potevano permettere !!!)
Decisi di sostituire anche l'ampli.
Cominciai come mio solito a valutare recensioni su siti specializzati (o presunti tali).
Per mia fortuna (perlomeno la ritengo tale) abito vicino al laboratorio di Estro Armonico nelle Marche.
Sapevo che i loro prodotti hanno un prezzo decisamente al di sopra del mio budget, ma volli tentare lo stesso a contrattarli.
Giustappunto, era in produzione un integrato a valvole dal prezzo umano.
Lo provai sul mio impianto e, sinceramente rimasi molto soddisfatto (si chiama Praeludium).
La sensazione fu quella di una tenda che viene tolta davanti ai diffusori.
Non mi fregio della competenza tecnica per recensire un prodotto, ma suonava molto bene, decisamente molto bene.
Consideri che nella mia ricerca di un nuovo ampli, ne provai diversi, ma il Praeludium mi soddisfece subito.
Gli portai anche le mie ESB; mi consigliò di sostituire alcuni componenti del crossover oramai datati.
Naturalmente, mi disse che il suono non sarebbe cambiato; una maggiore chiarezza, si, avrei potuto averla (l'intervento costò pochissimo).
In effetti il miglioramento ci fù.
Ho una stanza dedicata al mio impianto, anche se si trova in mansarda e quindi con il soffitto spiovente.
Ha travi e travetti in vista in legno e quindi decisamente meglio di soffitto liscio e pitturato.
le dimensioni sono molto ridotte: 3 ml x 2,5 ml.
Nella parete dietro il mio punto di ascolto, c'è una apertura che comunica con un'altra stanza della mansarda speculare alla prima.
L'apertura è di 70 cm.
E' stato molto difficile posizionare i diffusori. Quello destro, dalla parte alta del soffitto della mansarda era quasi nascosto.
Ho fatto delle prove con il suono di riferimento 500 Hz, constatando come, a seconda della posizione si attenuava o no.
Comunque, quello destro sembrava sempre in ombra.
Ora credo di avere trovato la posizione migliore (anche grazie ai consigli del suo sito), anche se il destro è sempre un poco in ombra.

Non sono un tecnico e quindi non entro nel merito, ma ho visto che le prove tecniche dei due apparecchi Estro Armonico, non hanno avuto buone votazioni.
Del mio ampli sono soddisfatto, ma vorrei capirci di più.

Come posso verificare la qualità del suono considerato che il mio ampli è di una classe decisamente inferiore al 807 e Nordlys di Estro Armonico ???
Se questi due apparecchi top hanno avuto misure "insufficenti", la mia paura è che anche il mio possa essere della "famiglia ".
Le ripeto sono molto soddisfatto ma non ho la competenza tecnica per valutare le specifiche tecniche a cui Lei fa menzione.
Dal solo ascolto, magari con qualche accorgimento, posso accorgermi di un qualcosa che non và ???

Spero di non averla disturbata e la ringrazio per la (eventuale risposta).
Ultima constatazione: il titolare dell'Estro Armonico si è dimostrato estremamente gentile e (a naso perché non sono esperto) di una notevolissima competenza.
Con il suo ampli e l'intervento sui diffusori, il miglioramento è evidentissimo.
--
Riccardo xxxxxx

 

Gentile Riccardo

Se lei è soddisfatto dell’ascolto che ottiene a casa sua forse non è il caso di porsi dubbi…se invece vuole semplicemente verificare la risposta in frequenza del proprio amplificatore può rivolgersi a qualche tecnico in zona oppure se vuole può passare a trovarmi a Ravenna, da parte mia non ci sono problemi per effettuare i rilievi con o senza carico reale.

Oggigiorno spesso è sufficiente percepire una variazione per intenderla come miglioramento quando si spendono fior di quattrini per averla….

Un tempo non era così, quando l’audio era un fenomeno di massa le riviste come SUONO o Stereoplay o (nei primi tempi) Audio review rappresentavano un effettivo banco test strumentale da superare e oggetti che evidenziano misure strumentali insufficienti  per un impiego in Alta Fedeltà sarebbero stati inesorabilmente stroncati. Oggi invece con quattro gatti appassionati il “potere” non è più in mano alle riviste ma proprio a quei costruttori medio piccoli che possono permettersi pubblicità (esplicita o implicita) sulle riviste e ne permettono il mantenimento. I grossi marchi non vengono mai in alcun modo intaccati per cui venderebbero comunque.

La “tenda tolta” dinanzi ai diffusori può dipendere da un effettivo miglioramento in termini di trasparenza oppure dal trucco di togliere un poco di basso che spesso è in esubero nelle normali collocazioni odierne spesso utilizzanti diffusori a gamma intera...e senza nessuno che verifica strumentalmente stanno andando molto di moda i trucchi nell’odierno panorama hifi.

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini


Buongiorno sig. Massimo
innanzi tutto grazie per la risposta.
Non capita sovente di riceverle quando chi scrive si palesa come "profano" del tema trattato.
Sono responsabile tecnico di una azienda di GPL e nelle zone di competenza del mio lavoro c'è anche la provincia di Ravenna.
Quindi, nessun problema per vederci da Lei.
La mia soddisfazione del nuovo ampli è evidente.
Sono parametri soggettivi e l'unico strumento che posseggo sono le mie orecchie (e anche se li avessi, non saprei come usarli).
Il titolare dell'EA (estro Armonico) mi sembra una bravissima persona e tecnico molto preparato.
E' una sensazione a "pelle" ma credo di non sbagliarmi.
Sapevo del trucco di "nascondere " le basse frequenze per mostrare maggior chiarezza.
Non ritengo che sia il mio caso (almeno così credo).
L'ultimo upgrade dei diffusori (intervento sul crossover; solo sostituzione di componentistica; nessuna variazione dell'architettura) anche se da EA ritenuto migliorativo ma non stravolgente, ha avuto risultati decisamente al disopra delle aspettative.
Per deformazione professionale, l'approcio alle problematiche è abbastanza sistematico.
Per definire la timbrica degli strumenti, ho ascoltato qualcosa dal vivo.
Ho preso in prestito anche le "orecchie" di mia figlia mettendole a confronto ampli Arcam e EA chiedendole poi riscontri su chiarezza, su dove a suo parere erano disposti gli strumenti (lei suona il clarinetto) e se provava fastidio nelle alte frequenze.
Abbiamo concordato su molti punti.
Tra le altre cose, è aumentata la visibilità dei bassi (anche se, debbo dire, un pochino invadenti e non definitissimi).
Tutto ciò mi fa pensare che nell'architettura dell'ampli di EA non vi sia l'intenzione di nascondere le basse frequenze.

Questo l'ho apprezzato moltissimo anche dopo avere letto il suo articolo sulla installazione dei diffusori.
Su moltissimi siti specializzati, la ricerca delle prime riflessioni era maniacale.
Sembrava che fossero il Santo Gral dell'effetto presenza; della magia di essere all'interno dell'evento.
Seguendo questo filone di pensiero, nella mia "disgraziatissima" stanza di ascolto in mansarda, nel ricercare le riflessioni e seguendo i consigli pratici (mi sono fatto aiutare dal tono di riferimento 500 Hz e dallo stesso tono canale destro e canale sinistro) non ho mai avuto risultati soddisfacenti: il canale sinistro era sempre prevalente e, se ottenevo un minimo riscontro, mi imbattevo in "buco" di volume usando il tono fisso a 500 Hz.
Leggendo il suo articolo, ho capito (anche se la cosa è di una banalità disarmante) che l'effetto presenza è insito nella registrazione: nella traccia sono registrate anche le riflessioni del suono che ne determinano la presenza.
Un buon impianto non fà altro che riprodurle. Non le si debbono creare ad arte (anche se si creano nell'ambiente).
Ho completamente invertito l'approccio avvicinando i diffusori alle pareti laterali.
Ho posizionato il punto d'ascolto ad una distanza di 1,4 volte quella dei woofer.
Il canale destro, prima seminascosto è venuto fuori alla grande.
Bassi in bella evidenza e forse, anche un pochino invadenti.
Come traccia di riferimento ho il rondò K386 di Mozart, solista Ingrid Jacoby, Neville Marriner e Accademia San Martin in Field (HD .flac 24bit/92mHz).
Lo conosco a memoria. Di solito, quando debbo farmi un'idea della spazialità, ascolto a luci spente dimenticandomi di dove sono i diffusori. Cerco di vedere nello spazio i vari strumenti.
Mi costruisco una mappa spaziale e la confronto con il video.
Della traccia ne esiste una su You tube e, confrontata con la mia è perfettamente combaciante (non vedo tutti gli strumenti come disposizione ma i blocchi si).
L'orchestra è disposta nelle due dimensione dello spazio. Nessun orchestrale più in alto di altri.
Quindi, anche volendolo, non saprei definire i parametri di alto/basso nello spazio (anche se credo che sia difficile per qualsiasi impianto).

La ringrazio quindi, anche se indirettamente, del consiglio sul posizionamento dei diffusori.
La soddisfazione con cui ascolto ora musica dipende anche da questo.

grazie ed un cordiale saluto

xxxxxxxx Riccardo

Gentile Riccardo

Noto con piacere che lei ha un approccio ragionato ai problemi ma accorto nella sostanza tipico di chi per lavoro i problemi deve risolverli…se passa a trovarmi non credo faticheremo ad intenderci J

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Forse l'unico confronto serio sarebbe quello da effettuarsi in uno stesso ambiente (trattato e/o con una buona acustica, poiché sono assolutamente consapevole che l'ambiente è senza mezzi termini l'anello più importante di una catena audio) tra un impianto completo full C.C.I. ed un impianto completo hi-end.

Marco

No, ciò che serve è un corretto metodo di confronto…è cosa fondamentale per evitare che l'impianto peggiore "livelli" verso il basso quello migliore...è un argomento che affronteremo al meeting con prove pratiche, ti verrà utile.

Massimo

Buonasera gentilissimo Massimo Ambrosini,

sono da anni appassionato Grunding e possiedo una discreta collezione di "gioielli"
che allietano il mio ascolto, mi sono iscritto al forum ma non ho ancor partecipato a
discussioni.

Un mio amico ha appena acquistato a caro prezzo un valvolare synthesis Roma 510 ac e, ha avuto
la brutta sorpresa di udire un ronzio continuo, che si attenua solo quando il volume è alto.
Non manca neanche la radio nelle casse, cosa che ascoltava però anche con precedenti ottimi amplificatori.

Gli ho prestato un V 1700 e, come per magia, ronzii e radio sono scomparsi! E' rimasto
sconvolto, era convinto che fosse un problema di casa sua.

Ora vorrebbe sapere se è possibile in qualche modo far diventare CCI il Sinthesis, con un
tuo intervento. Spero sia possibile in tal caso vorrebbe sapere modalità e costi.

Grazie per la tua illuminante guida e cordiali saluti

Vincenzo xxxxx da Bari
 

Gentile Vincenzo

Mi spiace ma per precisa scelta non modifico apparecchi commerciali, consiglio al tuo amico di vendere il Synthesis e col ricavato farsi un full CCI Grundig…poi se l’appetito vien mangiando può in futuro provare anche un LT J

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Ti ringrazio Massimo per la celere ed esaustiva risposta ma sopratutto per la cordiale disponibilità.
Vorrei approfittare nel farti un'ulteriore domanda riguardo le casse Grundig.
In base alle tante esperienze d'ascolto e prove effettuate, quali tra i box Grundig metteresti sul podio al di fuori delle condizioni ambientali in cui potrebbero essere installate o dal tipo di sorgente pilotate?
Avendo una vasta scelta di casse Grundig a disposizione, su quale punteresti il dito in quanto come suono ed emozione sonora secondo te non ha eguali?
Quale coppia di casse sceglieresti per l'ascolto da avere li x sempre e che di tanto in tanto le usi perché sai che è l'unica coppia di Box che riesce a darti ciò che le altre solo in determinate circostanze potrebbero riuscirci? Escludendo le miriadi di casse di altre marche. Facendo finta che esista solo la Grundig.
Quale è quella coppia di casse Grundig che ti da + emozioni e che sulla carta riterresti + valide?

Grazie Mille.
A presto
Eribert

Gent.le Eribert

Non è possibile prescindere dalla collocazione in ambiente nella scelta di un diffusore…vi sono box Grundig favolose che possono risultare pressoché inascoltabili se mal collocate non tenendo conto dei rinforzi delle pareti. Potresti avere un basso esagerato così come un basso o un medio basso inesistenti…diffusori e stanza non sono MAI due aspetti sconnessi tra loro. Nelle loro rispettive migliori condizioni di installazione sono molti i diffusori Grundig che offrono grandissime soddisfazioni all’ascolto…cercare il “potenzialmente TOP” non ha senso in quanto è appunto sempre in funzione dell’ambiente. Ti consiglio di leggere con attenzione il “metodo di installazione diffusori” presente sul mio sito, potrebbe risultarti utile anche per comprendere meglio quanto sopra.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Ciao Massimo

Tutto ok? Per lo streaming si sente meglio su un marantz ud5007 modificato o su l'airport? Grazie 1000 e buon weekend!

Ciao Alessio

Ciao Alessio
Tutto bene grazie, spero altrettanto tu.
Diciamo che la differenza tra un lettore modificato e una airport stand alone è piuttosto netta...discorso diverso sarebbe se la airport fosse integrata in un telaio full CCI (ovvero l'integrato MA10tp) ed in quel caso i due risultati sarebbero equiparabili (dopo aver eseguito la sostituzione di un paio di condensatorini che sulla aiport limitano la banda ). Nel tuo caso se vuoi mantenere l'amplificazione Grundig direi che la soluzione ud5007 è preferibile.
Ciao
Massimo

 

Ciao Massimo come stai? Volevo sapere che differenza c'è tra le aktive 40 e 50. Sai quanto vengono? Te lo dico perché ho una grande curiosità residua di ascoltarle .questo vale anche per le 2500a poiché quelle che ebbi avevano il tw rotto ed erano la versione inferiore.. Quindi non le ho mai potute ascoltare veramente bene.
Per le DSL che ho io quanto viene l aggiornamento?
Ciao e buone ferie!
Rodolfo

 

Ciao Rodolfo

Tutto bene grazie, spero altrettanto tu.

Tra la 40 e la 50 non c’è alcuna differenza ad eccezione della disposizione degli altoparlanti che consente una resa timbrica leggermente preferibile sulla 40. Se non ricordo male però tu hai il punto di ascolto sul letto mentre la 40 andrebbe posta per dare il miglior risultato su piedistallo basso tipo BF4 (nonché andrebbe modificata full CCI) e te lo dico contro il mio interesse ma non mi pare la migliore soluzione per casa tua. L’alternativa alle DSL da te potrebbero essere delle 1500a poste sui piedistalli delle Bose 901 e a ridosso della parete...le 2500a avrebbero troppo basso a casa tua. Per quanto riguarda l’aggiornamento delle DSL il costo è solo quello delle 4 mascherine ovvero 80 euro in totale.

Ciao

Massimo

 

Io tutto bene!Grazie della spiegazione! Per la mia camera quindi andrebbero bene le 1500, ma tu come qualità diciamo globale consigli le DSL oppure le 1500 aktiv o passive?? Che differenze ci sarebbero? Solo questa la mia curiosità!
Rodolfo

 

Tra 1500a e aktiv30 considerando che le attive vanno sempre poste sui piedistalli bf4 (bassi) se vuoi ottenere da loro il miglior risultato avresti lo stesso problema di altezza che ti descrivevo per le 40. La 1500a invece si adatta al meglio sui piedistalli Bose (45cm) e quindi con i diffusori a ridosso del muro avresti un ottimo risultato. Tra le DSL e le 1500a? Hai onestamente dei pro e dei contro...per il mio orecchio l’effetto “live” prevale sulla DSL che sparisce di più mentre la gamma media può essere come definizione preferibile sulla 1500a che ha un mid a cupola dedicato. Se dovessi sostituire le DSL con le 1500a manco per sogno ma se vuoi provare qualcosa d’altro che valga la pena ascoltare da alternare ogni tanto queste sono per me da prendere in considerazione per la tua stanza e rispetto alle attive non devi scollegare tutto l’impianto per collegarle...

Ciao

Massimo

Aktiv 40 (mod. LT ndr) la miglior cassa sentita a casa mia. Grazie Massimo e buona serata.

Diego

Te l'avevo detto...:-)

Ciao

Massimo

Ciao Massimo,
purtroppo non sono potuto essere dei vostri al meeting appena conclusosi, dato che, come scritto in qualche post del forum, mi sono trasferito in pianta stabile in Germania.
Ti scrivo perchè il mio condominio è silenziosissimo e, a volte, mal si sposa con le 2500 che ho da poco preso e che mi danno enorme soddisfazione.
Ho letto che tra gli ascolti in cuffia quello che prediligi è con la akg 340. Io avrei il classico v20+ps1020. Dici che è un buon abbinamento? So che ti convince di più il v7000, ma, oltre a doverlo trovare in buone condizioni, dovrei usare l'adattatore per il gira perdendo quindi in trasparenza. Che mi consigli? Un prezzo tra le 150 e le 200 euro lo ritieni onesto per delle akg340 in ottime condizioni?
Grazie mille in anticipo (come sempre) e a presto!

Vincenzo
 

Ciao Vincenzo

Un adattatore non cambia (se ben fatto) praticamente nulla mentre la differenza tra un v20 e un v7000 a posto c'è...

Per la cuffia mi sembra onesto 150-200 euro per una k340

Un saluto Massimo

Buongiorno sig.Ambrosini

Le scrivo perchè devo complimentarmi con lei , sono un giovane appassionato in primis della musica e poi del sistema migliore per sentirla in maniera reale e completa,per molto tempo ho sentito impianti di ottimo impatto e questa settimana sono andato a casa di un vicino di paese Friulano che mi ha dato la possibilita di sentire un sistema completamente realizzato da lei.
Sono restato esterefatto, 
Volevo chiederle se e possibile anche per me potermi permettere i suoi componenti e se ne ha realizzati da vendere,io ho ascoltato i suoi due mono da 100W 
LINEAR TRANSFER MA100 , diffusori LINEAR TRANSFER DSL, sorgente cd960 Philips da lei modificata, e pre GRUNDIG XV7500.

Sarebbe per me un onore avere i suoi componenti per poter anche io godere di tutti quesi suoni.

Un grazie in primis e ancora Complimenti per il suo lavoro.

 

Normalmente non rispondo alle mail non firmate...spero sia una dimenticanza :-) 

Costruisco tutt’ora gli LT, solo i finali mono MA100 sono stati sostituiti da altri modelli che hanno il medesimo suono ma con ingombri (e costi) notevolmente più ridotti.

Può trovare info sul mio sito: http://motxam.interfree.it/linear_transfer.html

Resto a disposizione in caso voglia approfondire l’argomento.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Mi scusi sig.Ambrosini,

Nella foga di scriverle non ho firmato ne presentato,le chiedo le mie più sincere scuse.

Mi chiamo Nicola e abito in Friuli , quali sono i costi dei suoi capolavori per avere una catena completa dalla sorgente ai diffusori? Le inoltro la foto del signore che mi ha fatto conoscere le sue creature 

Cordiali saluti

xxxxxx Nicola

Gentile Nicola

Non c’è bisogno di scusarsi, una dimenticanza capita a tutti :-)

Un caro saluto a Marco xxxxx che ricordo sempre con simpatia...persona seria e correttissima, un amico.

Per comporre un sistema audio occorre conoscere prima alcune cose, se deve essere composto anche di sorgente analogica (giradischi) o solo con sorgente cd player, nonché le dimensioni della stanza di ascolto e la distanza del punto di ascolto rispetto alla parete alle proprie spalle per poter scegliere il diffusore acustico più opportuno.

I costi non sono proibitivi ma ovviamente possono cambiare molto in funzione degli apparecchi scelti.

Per avere un’idea un sistema che utilizzi un lettore cd modificato LT + un integrato MA10tp (50W/ch. telecomandabile solo linea) + due diffusori Grundig d’epoca adeguati alla propria stanza di ascolto permette di rimanere tranquillamente sotto i 2500euro di spesa totale, poi se si vuole prendere in esame la DSL come diffusore allora i costi salgono ma lo si può sempre fare per gradi.

Se si ha intenzione di comporre un sistema consiglio sempre di passare prima a trovarmi per ascoltare con le proprie orecchie diverse possibili soluzioni e chiarirsi le idee sul da farsi.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

In primis ringrazio Valter xxxxxxx che mi ha avvicinato alle sue teorie e mi ha dato occasione di conoscere il suo suono,

Ho avuto molto materiale negli anni e ho avuto anche grandi e medie soddisfazioni, quello che mi ha spinto a contattarla e' che odio il commerciale, i forum, i mille soliti inutili consigli, ma ho bisogno di qualcosa di concreto che vada oltre alla bellezza o al listino stellare. 

 

Vado sul sincero vorrei avere un indice di spesa con i diffusori DSL da amplificare al top, la sorgente voglio restare sul cd player , la stanza e 4x5 , posso tenere dal miro i diffusori a circa 50/70 cm è una impostazione di ascolto nearfield mi potrebbe piacere molto come dall amico Marco.

Preferisco fare un investimento definitivo per me è per L amore che ho della musica.

 

Spero di non averla annoiata ,

Approfitto per porgere i migliori saluti

 

Nicola

Gentile Nicola

Mi serve la distanza tra punto di ascolto e parete alle sue spalle per poter consigliare la DSL più adatta allo scopo. Come avrà notato dal mio sito esistono due versioni che si adattano a due tipologie di stanze diverse. Il costo è il medesimo (xxxx euro per la versione in ciliegio o xxxx euro per la versione laccata opaca) mentre non lo è l’ingombro in quanto la “DSL Ext” (l’evoluzione di quella che ha Marco che presenta il medesimo mobile) ha profondità doppia rispetto alla “DSL”.

Se la situazione di ascolto è tipo “caso A” del metodo (vedi: http://motxam.interfree.it/metodo.html ) si adattano meglio le DSL Ext mentre per il “caso B” l’ideale è la DSL.

Per quanto riguarda l’amplificazione si può scegliere tra soluzione telecomandata e non.

Allo stato delle cose, se non si ha un giradischi analogico, troverei uno spreco di denaro l’acquisto di pre+finale...un integrato MA10tp mi sembrerebbe la soluzione più consigliabile nel suo caso (vedi: http://motxam.interfree.it/soluzioni_top.html ).

La soluzione pre+finale la prenderei in considerazione solo in caso in cui ci sia la possibilità di porre direttamente a pavimento il finale...se invece va sollevato non ci sono vantaggi rispetto alla soluzione integrato.

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Alla gentile att.ne del Sig. Massimo Ambrosini,

ho scoperto e letto il Suo sito, sono rimasto molto incuriosito e contento, e’ interessantissimo!!!! . Me la cavo solo un po’ con l’elettronica. Ereditai dal mio nonno una radio Grundig mod. Boy: oltre a riprodurre molto bene il suono riusciva a catturare stazioni sia in AM che in FM in modo incredibile; dove abito ci sono tanti  palazzi attorno a casa mia. Poi la radio si guasto’, quando portai a ripararla mi dissero che non meritava. Se avessi provato forse sarei riuscito, chissa’...mi dispiace un po’…  

In virtu’ del Suo sito vorrei comporre un impianto quasi GRUNDIG: sto acquistando un ampli SV 700 e dei diffusori SV 500 funzionanti ad un prezzo basso; nella lista degli apparecchi da Lei testati e’ presente anche il Marantz UD 5007 ancora in commercio, mi piacerebbe acquistarlo per modificarlo tipo full CCI.

Dovrei portarlo a lei per le modifiche oppure posso farle io tramite Sue istruzioni ?

Io abito a Savigliano in provincia di Cuneo, lei dove abita? E’ possibile, se non troppo distante, venire a trovarLa?

Ringrazio in anticipo per il riscontro e la pazienza e porgo

Distinti saluti 

Luca xxxxxx

Gentile Luca

 

La modifica CCI è proprietaria per cui se vuole può passare a trovarmi per ascoltarla ed eventualmente poi decidere sulla fattibilità della stessa ponendo a confronto diretto il suo lettore cd con uno modificato.

Abito a Ravenna.

Non vicinissimo ma neppure lontanissimo. Del resto nessun viaggio è mai troppo lungo se poi si trova ciò che si cerca...

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Buona sera,

È da tempo ormai che possiedo questo lettore....in realtà sono il primo proprietario.
Mi domandavo se fosse possibile modificarlo perché possa degnamente accompagnare un  V7000 e due box300...l'impianto che possiedo al momento è così composto. .Philips cd880-grundig box300-Gundug v7000.
Una volta provai un cd35 e la differenza con cd880 fu disarmante....

Cordialità
Paolo

Si, il lettore è modificabile, ne ho modificato alcuni altri.

Saluti

Massimo Ambrosini

 

Grazie per il riscontro.
Preciso che non ho cavi di segnale adeguati quindi avrei bisogno di un consiglio anche in merito a quelli.
Dunque, essendo intenzionato a modificare il mio cd880 ho bisogno di conoscere i costi, le modalità di spedizione e i tempi.
Io sono di Roma, più precisamente sono il Paolo a cui vendesti una coppia di  Tannoy Eaton un paio di anni fa...forse di più. Mah.

Attendo informazioni

Gentile Paolo

La modifica CCI costa xxx euro per cui sarebbe opportuno effettuarla su un lettore esente da problemi in quanto poi tale lettore risulterà definitivo. Nel caso posso includere la riparazione dello stesso nel prezzo (salvo non porti via molto tempo). Se comunque mi contatti per fare modificare un lettore difettoso immagino tu pensassi fosse quasi irrisorio il costo della modifica...cosa che non è essendo il risultato di 30 anni di lavoro :-)

 

Saluti

Massimo

 

Grazie Massimo per le info e soprattutto per le osservazioni in merito alla validità del cd. Per altro ho letto che il problema della lettura all'accensione è dovuto alle saldature vecchie.
A questo punto ci rifletto un po' su. La spesa effettivamente non è delle più basse, e se quindi reputi più opportuno modificare un cd attuale è ben gradita una scelta dettata dalla tua esperienza in merito...
Se avessi voglia di consigliarmi 2/3 lettori che secondo te sarebbe più opportuno modificare lo gradirei molto.
Un saluto e grazie per la disponibilità
Paolo

 

Gentile Paolo

Il tuo lettore va benissimo per la modifica, semplicemente prima di effettuarla va riparato e solo se tale riparazione dovesse risultare troppo onerosa (cosa che tenderei ad escludere) mi orienterei su qualcosa di recente (ad esempio: http://motxam.interfree.it/cd6004.html )

Non è un problema di età...il lettore che tutt’ora più consiglio per l’ottenimento del massimo sviluppo CCI è il (praticamente contemporaneo al tuo) cd960 Philips per cui...

 

E’ però importante rendersi conto prima della modifica dell’entità della differenza presente rispetto ad un lettore modificato in modo da dissipare ogni dubbio...per questo consiglio sempre di passare a trovarmi col proprio lettore sottobraccio da ascoltare a confronto.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Ing. Ambrosini buongiorno,

 

ho letto con particolare attenzione le  Sue riflessioni sull’HIFI, considerazioni da me condivise integralmente.

Ho già avuto modo di sperimentare (con successo)  il cambio cavi di interconnessione acquistando i GBC blister da Lei consigliati.

 

Desidererei avere un chiarimento in ordine a quanto segue:

 
  1. Cavi di potenza: uso un cavo simile all’HAMA da Lei consigliato (sez. 2,5)  ma con la differenza che 1 polo ha rame color bianco. Domanda: il polo “bianco” fa peggiorare il suono ?

  2. Cavi di alimentazione: uso per tutto l’impianto l’SB7 schermato suggerito dal sito TNT;  altro non è che un normale cavo da elettricista con sezioni da 2,5 intrecciate tra loro a 2 a 2 (1 solo cavo massa) +  schermatura finale.

Anche questo cavo “fatto in casa”  (e comunque “non esoterico”)  peggiora il suono ? Non è poi pericoloso collegare i singoli apparati privi di terra (Lei suggerisce il normale cavo bipolare da elettricista con spina pressofusa e - lato sorgente-  con

l’eventuale spina americana). 

  1. Con casse da efficienza attorno ai 95/96 db, saprebbe indicarmi -  all’interno delle produzioni odierne, ovvero in ambito di prodotti ancora trovabili  sul mercato dell’usato -  il nome di  qualche ”integrato” a valvole e a transistor che “suoni” ?

 

Ringrazio anticipatamente dell’attenzione e della disponibilità.

 

Luca xxxxxxx

Milano

   CaCavi di potenza: uso un cavo simile all’HAMA da Lei consigliato (sez. 2,5)  ma con la differenza che 1 polo ha rame color bianco. Domanda: il polo “bianco” fa peggiorare il suono ?

Gentile Luca

Si, non in modo eclatante però.

2.       Cavi di alimentazione: uso per tutto l’impianto l’SB7 schermato suggerito dal sito TNT;  altro non è che un normale cavo da elettricista con sezioni da 2,5 intrecciate tra loro a 2 a 2 (1 solo cavo massa) +  schermatura finale. Anche questo cavo “fatto in casa”  (e comunque “non esoterico”)  peggiora il suono ?

Si, in modo molto più netto del precedente rispetto ad un comune cavo terminato ad 8 (il tipo piatto...quello normalmente in dotazione ai lettori cd/dvd). In caso vada terminato VDE va ovviamente cambiata la terminazione. Con questo tipo di cavo il suono risulterà meno “monitor” e più armonico ma le metterà anche maggiormente in evidenza i limiti del suo sistema.

Non è poi pericoloso collegare i singoli apparati privi di terra (Lei suggerisce il normale cavo bipolare da elettricista con spina pressofusa e - lato sorgente-  con l’eventuale spina americana). 

Lo è nel caso gli apparecchi non siano a doppio isolamento...sulla serigrafia del pannello posteriore degli apparecchi se sono a doppio isolamento trova il simbolo di un quadrato all’interno di un altro quadrato. Sono molti gli apparecchi che hanno tale caratteristica ma in caso anche solo uno non lo sia si è costretti per problemi di sicurezza a collegare la terra (meglio se ad un solo apparecchio...dal momento che le masse sono normalmente comuni all’interno di un sistema e collegate a chassis).

3.        Con casse da efficienza attorno ai 95/96 db, saprebbe indicarmi -  all’interno delle produzioni odierne, ovvero in ambito di prodotti ancora trovabili  sul mercato dell’usato -  il nome di  qualche ”integrato” a valvole e a transistor che “suoni” ?

http://motxam.interfree.it/apparecchi_rilevanti.html

Cordiali saluti

Massimo Ambrosini

buongiorno sig. Ambrosini,
ho letto con attenzione e con un po’ di invidia l’elenco di tutti gli apparecchi da lei provati, nel suo interessantissimo sito internet, approfitto della sua competenza in materia per farle una domanda: ho una coppia di Quad ESL 63 Pro e le vorrei abbinare ad un finale a transistor di alto livello può darmi un suo consiglio?
io avevo in mente
Classè Audio DR3
Jeff Rowland model one
Threshold SA2
che ne pensa?
grazie per il prezioso aiuto
cordiali saluti
gianluca xxxxx

Gentile Gianluca

Mi trovo sempre un poco in imbarazzo quando mi si chiedono consigli su elettroniche a fronte delle esperienze fatte in tutti questi anni. Mi limiterò a dirle che se dovessi scegliere tra i tre apparecchi citati prenderei sicuramente il dr3 anche considerando i notevoli problemi di affidabilità che ha evidenziato (se ne trovano molti riparati)...sicuramente più armonico e dal suono meno "transistorizzato" degli altri due. Se poi lei dovesse decidere di acquistarlo e successivamente le capitasse di passare per Ravenna...passi a farmi visita portandoselo appresso e le farò ascoltare qualcosa a confronto diretto che ritengo meriti di essere ascoltato.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Buongiorno,

ho letto il suo articolo, interessante davvero.

Quello di cui sono sorpreso, è che già adesso io ho gli apparecchi (pre due telai, finale due telai, alimentatore esterno sezione analogica cd) senza coperchio. Troppo notevole la differenza. Quel che è strano è che la meccanica cd (esoteric ux3 modificato am audio) gradisce invece il coperchio. C'è una spiegazione?

Grazie

Daniele xxxx

 

Gentile Daniele

Il problema telaio è piuttosto complesso da affrontare e non è liquidabile con la rimozione del solo coperchio; il suo ux3 può gradire il coperchio in quanto casualmente è in tali condizioni maggiormente ottimizzato CCI oppure (cosa più probabile) perché in tali condizioni viene a nascondere maggiormente i suoi stessi difetti e/o della catena a valle. Difficile dirlo a priori senza vedere l’apparecchio. Rimarrebbe però sconcertato nel valutare la differenza presente rispetto ad un lettore trattato consapevolmente per risolvere questo problema.

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

ciao massimo,come va? scusa del ritardo causa maltempo internet e telefonia erano fuori servizio (60 70 cm di neve,che spettacolo!).stavo meditando se prendere o provare il tuo receiver 25 o prendere sv1200,cosa mi consigli sempre tenedo conto della qualita del suono e con le 1500a prof. ti ringrazio e ti auguro una buona serata! p.s prova ad ascoltare ezio bosso Following a bird o guardare il video di sanremo su rai.tv

Alessio xxxxxx

Ciao Alessio

Personalmente non ho particolare simpatia per i tre ampli "made in Italy" Grundig (ovvero sv160, sv700 e sv1200) in quanto lo standard sia costruttivo che circuitale è inferiore ai "made in Germany", per quanto riguarda il suono, essendo pure essi full CCI, sono pure validi...se ti piace una certa colorazione propria simil valvolare (vedi http://motxam.interfree.it/sv1200.html ) allora ti consiglierei l'sv1200, se invece non vuoi colorazioni allora meglio un receiver serie larga o il v1700, v7000 etc.

Ciao Massimo

Buongiorno:
Ho letto già da tempo sul Suo sito notizie circa la produzione Grundig e vorrei porle una domanda sui diffusori di tale marchio.Possiedo due diffusori della serie Professional:850 e 2500 dei quali sono oltremodo soddisfatto (specie le 2500) hanno un rendimento elevatissimo anche con basse potenze e una musicalità,nella stanza dove li adopero,veramente eccelsa.Recentemente ho preso una coppia di 1500 Super-Hifi,che come ho visto da una ricerca ricalcano dimensionalmente ed elettronicamente la serie prof.prendendone pure la numeratura di serie (850-1500,forse pure 2500);queste casse costruttivamente un po' diverse,apparentemente più economiche hanno il pannello anteriore incollato mediante una specie di impasto catramato e hanno il tweeter ed il medio di fattezza diversa rispetto alle prof.,purtuttavia quelle in mio possesso (1500),suonano molto bene su tutta la gamma di frequenze anche le più acute anche se (a mio parere) sono vicine alle prof.850,mentre le  prof.2500,sono su un altro livello.Io uso normalmente un Receiver R30 od un R45 che mi sembra però lievemente inferiore al primo,mentre non ho mai provato (per ragioni di cavi punto/linea) due V35 dei quali sono in possesso e che uso invece con casse MBQuart (280 e 390) che a mio parere sono dei buoni diffusori.Mi piacerebbe avere qualche notizia sulla serie Super HIFI DIN 45500 che non compare in nessun sito di catalogazione dei prodotti di elettronica vintage.Grazie e cordiali saluti

Franco
xxxxxxx

Gentile Franco

Tutti i diffusori e prodotti Grundig definiti “HiFi” lo sono in quanto rispettano le norme DIN (Deutsche Industrie Normen) 45500, il superlativo “”Super” abbinato alla serie HiFi inizia nel 76 ed è stato probabilmente mutuato come soluzione di marketing dalla serie di TV in produzione nel 75 chiamati appunto “Super Color”.

La serie “a” professional del 79 è stato il traguardo evolutivo di una serie di diffusori multivie che ha inizio con la commercializzazione nel 76 delle box600-800-1000 poi evolute in box 650-850-1500 sempre con frontale fisso. Quest’ultima serie viene per la prima volta commercializzata nel catalogo di settembre 77 anche con frontale amovibile e dicitura “professional” (ad eccezione della 650), sul medesimo catalogo si trovano entrambi le serie e si aggiunge il modello 2500 che esiste solo in versione professional (...non esiste con frontale fisso). L’anno successivo si giunge all’estremo sviluppo con la serie “a” professional in cui a fronte di altoparlanti per medio/alti costruiti con flangie particolari ed altre varianti viene aggiunta appunto il suffisso “a” ad eccezione della 650 che viene semplicemente denominata professional mantenendo però il frontale fisso a differenza  degli altri modelli.

La sua preferenza per la 2500 rispetto alle altre è con tutta probabilità causata dal miglior adattamento nella sua stanza di ascolto...probabilmente lei avrà il divano ben distante dalla parete che si trova alle sue spalle (vedi metodo: http://motxam.interfree.it/metodo.html ).

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Buongiorno:
La ringrazio per la sua gentile risposta che mi è stata gradita ed esaustiva;vorrei approfittare della Sua competenza per porLe un'ultima domanda su un'altra tipologia di prodotti Grundig che m'incurioscisce ma sulla quale si trovano poche informazioni.Si tratta delle serie gemelle (anche d'età) dei diffusori professional dotate di amplificazione e definite aktiv;in abbinamento ai pre-receiver,simili esteticamente agli R (25-30-35 ecc.),sono soluzioni altrettanto piacevoli e valide quanto le serie passive?Cordiali saluti

Franco xxxxxxx

Gentile Franco

Il discorso tra aktiv e passive è un po’ più complesso...le consiglio la lettura attenta del mio sito ad iniziare dalla Grundig Story: http://motxam.interfree.it/grundig.html

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Gentile sig. Ambrosini,

Premettendo che non sono un tecnico né tanto meno un intenditore ma solo un
semplice ascoltatore di programmi radio (soprattutto musica proveniente da
Radio3 RAI), le vorrei chiedere un consiglio.
Incuriosito da ciò che ho letto dal suo bel sito vorrei acquistare un
amplificatore valvolare da abbinare a diffusori ad esso adeguati.
Pur possedendo ed usando apparecchi radio, ed elettroniche in generale, sia
a transistor che valvolari, vorrei abbinare un sintonizzatore Revox A76
Prima Serie inutilizzato ad un, appunto, amplificatore a valvole ma non ho
idea da dove cominciare a curiosare per un eventuale acquisto non avendo
conoscenze tecniche di sorta.
Riuscirei ad acquistare qualcosa di valido restando sotto i mille euro per
il solo ampli?
Concludo elencando gli "strumenti" che quotidianamente suonano in casa mia,
così che potrà avere un'idea di come si nutrono le mie orecchie...:

- Radio a valvole Graetz Sinfonia 4R del 1954
- Radio a valvole Loewe Opta Venus Luxus 1959 circa
- Radio a valvole Blaupunkt Milano 3D del 1955 circa
- Radio a transistor Tivoli Model One connesso ad un CD player TEAC per
l'ascolto da CD.

Come vede non ho bisogno di 500 Watt per il mio ascolto quotidiano.

Sperando di non essere stato troppo invasivo la ringrazio e saluto
cordialmente.

*Enrico xxxxxx
Macerata
 

Gentile Enrico

Se è affezionato alle valvole e al contempo al suo A76 può provare a cercare in rete un NF2 Grundig o in alternativa qualche vecchio Radford o Leak...se invece non ha legami affettivi particolari si compri un buon receiver Grundig serie larga e mi ringrazierà a vita :-)

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Ciao Max,

avevo il vago desiderio di prendere queste casse per la curiosità di sentire qualcosa che non ho mai sentito.
Tu per caso le conosci? Di queste c'è anche la serie M e non compact che in teoria dovrebbe essere la migliore (cioè questa in oggetto). Poi in bianco sono carine.......
http://www.ebay.de/itm/Grundig-Hifi-Boxen-516-Compact-hellgrau-70er-Jahre-Panton-ara-/222027846738?hash=item33b1e41452:g:9zoAAOSwL7VWs4PE

 , ma appartiene più al desiderio di provare qualcos'altro non è che mi aspetto troppo. E' che il tre vie come le 850 non mi emoziona più di tanto e desideravo, per gioco, provare altro. Ma tu la conosci la differenza tra la serie M e compact?

Alfredo xxxx

Le 516 e 416 erano solo compact che mi risulti, poi c’era la serie M contemporanea delle audioprisma ed erano le 203, 303, 306 , 506 e 706...non ho mai avuto occasione di metterle a confronto per cui...

Ciao

Massimo

 

Scusa mi confondevo...c'è' una versione compact e una a compact ben visibile sulle targhette di due modelli che adesso sono in asta. Come le 350 e le 350a che sono molto diverse tra loro.

Alfredo xxxx
 

Credo, ma non ne sono certo, che la differenza tra i due modelli sia solo la sospensione del wf che in un caso è in foam e nell’altro è in gomma.

Come suono sono pressoché sovrapponibili.

Ciao
Massimo

Salve sig. Massimo,

sono Roberto di Ancona, appassionato di elettronica… da diverso tempo sto pensando, senza presunzione, alla realizzazione di un dual mono a valvole secondo i radicali canoni Hi-Fi.

Prima di scrivere queste righe, ho impiegato alcune settimane a documentarmi su alcuni aspetti tecnici, molto ben trattati nel vostro sito MOTXAM, spero quindi che nelle mie richieste di consigli non ci siano assurdità...tuttavia data la mole di dubbi e numerose perplessità chiedo che i vostri consigli non siano a titolo gratuito, come giusto che sia.

 

·           Prevedendo di far suonare file non compressi, tipo flac, osservo:

la tensione d’uscita di un DAC è di circa 2 Volt

http://www.ebay.it/itm/ARCAM-irDAC-IR-DAC-CONVERTITORE-DIGITALE-ANALOGICO-ingr-Toslink-USB-iPod-/131648209784?hash=item1ea6d84378:g:XY4AAOSw5IJWdT2h

considerazioni: potrebbe essere sufficiente a pilotare altoparlanti? Oppure, può  essere una tensione troppo elevata e mandare in saturazione il triodo,

si può evitare la sezione preamplificatrice?

Inoltre l’impedenza d’uscita del DAC è compatibile con l’impedenza d’ingresso di un finale a valvole?

 

·           Attualmente ascolto l’audio (TV e CD) da un sistema 5.1 Logitec Z5400. Come procedere per scollegare i finali destro e sinistro anteriori e utilizzare l’uscita dell’attuale DAC 24 bit e inviare il segnale su altro amplificatore stereo supplementare

 

·           Per il purista Hi-Fi, l’amplificatore a valvole deve essere rigorosamente un triodo S.E. oppure sono contemplati più triodi in serie o parallelo?

Il super lineare com’é considerato?

Cercando di documentarmi e capre qualcosa sulle valvole, ho notato un

S.E. con EL34 Ultralineare al 43 % Co

Potenza su 8 ohm = 20W ;T.H.D. = 0.5% ; Banda passante a -3dB = 10Hz – 50KHz

http://digilander.libero.it/el840/20W%20ULTRALINEARE.htm

Si tratta di un progetto Hi Fi senza compromessi? Secondo alcune scuole di pensiero il pentodo dovrebbe introdurre un po’ di distorsione….é solo teoria?

 

·           Dove posso reperire lo schema elettrico con le relative caratteristiche tipiche (risp. frequenza, distorsione, SNR, etc)? O meglio esistono dei kit di fascia alta, cioè con buone prestazioni, senza rumore o ronzio di fondo?

 

·           L’alimentazione delle valvole: ho visto che può essere realizzata con ponte di diodi,

 http://www.leradiodisophie.it/Alimentatori-6/Alimentatori%20-%20versione%20Radio%20-%20Parte%206.htm

-      sia per la tensione dei filamenti, magari con un stabilizzatore integrato

-      sia per la tensione anodica

http://www.audiovalvole.it/alimentatori_valvolari_anodica_a_semiconduttori.html

in cui ciascuno diodo ha un condensatore in serie per ridurre il rumore, ma l’assoluto “purista” riconosce soltanto un raddrizzatore termoionico per esigenze di rumore?  Inoltre, cosa consigliate per stabilizzarla in modo ottimale?  la classica cella LC o un integrato?

 

·         Trasformatori d’uscita: ho notato che la maggior parte dei costruttori di fascia alta (Opera Audio, Audio Note etc) non impiegano trasformatori toroidali, che in teoria dovrebbero avere meno dispersione elettromagnetica.

Al tal riguardo alcuni sostengono che i toroidali producano spurie…

http://motxam.interfree.it/verscomode.html

C’è della verità?

Che parametri consigliate per sovradimensionare i trasformatori, compreso quello di alimentazione, al fine di non farli surriscaldare?

 

·           Praticamente quasi nesssun produttore di casse acustiche e nessun costruttore di altoparlanti fornisce la potenza minima applicabile; sarebbe un dato interessante per accoppiarle ad un valvolare.

Ho notato

http://oem.ciare.com/it/296/341/prodotti.php   Dicono   20_  3 Khz,   97 dB

http://oem.ciare.com/it/294/465/prodotti.php   Dicono 600_20 Khz, 110 dB.

Cosa ne pensate? Ci sono woofer più sensibili?

 

·           Ed ora un ultimo consiglio sulla realizzazione dei diffusori:

dato che internamente la forma ideale è in teoria una sfera, rispettando il volume interno, si potrebbe utilizzare una barrique di rovere che ha stagionato vini particolari o brandy?

 

Date le numerose richieste di consigli, vorrei inviarvi il mio compenso a sostegno della vostra pazienza, per ora, anticipatamente ringrazio per la Vostra cortese risposta

 

roberto xxxxx

Gentile Roberto 

Non percepisco compensi a fronte dei consigli che fornisco ma al contempo non fornisco consigli se non li ritengo opportuni. Mi spiego meglio: la domanda che dovresti farti principalmente è: perché un ampli a valvole? Sei certo che abbiano qualcosa in più intrinsecamente come dispositivi? Puoi anche guardare qualche grafico di risposta in frequenza su carico reale di qualche valvolare qui: http://motxam.interfree.it/prove_tecniche.html

Ti consiglio di leggere con attenzione la pagina “webmaster” e il “verità scomode” del mio sito...potrebbero venirti molto più utili di qualche banale consiglio di autocostruzione credimi...

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Salve Sig. Ambrosini

Leggo con interesse i sui scritti da molti anni ormai e la ritengo fuor di retorica uno dei pochi luminari di questo settore. Ho potuto toccare con mano alcune sue indicazioni migliorando sensibilmente il mio impianto che per ora è solo misto GrundiNg :) . Quello che trovo di bello leggendola è che tutto sembra avere una spiegazione logica nel suo approccio.

Ho delle Tannoy Eaton a cui sono molto affezionato e un lettore cd Denon dcd2000 modificato Aurion con in mezzo un bel receiver 35.

Ho avuto occasione la settimana scorsa di ascoltare il mio lettore a confronto di un cd7550 di un amico. Premesso che l’ho comprato usato e quindi potrebbe non essere al top ma la differenza ha lasciato il segno nella memoria, più aperto, dettagliato e musicale il Grundig quasi imbarazzante al confronto il mio. Ma questo immagino che lei lo sappia già.

Vengo quindi al nocciolo della mia lettera: è possibile fare modificare il mio lettore da lei pur essendo già stato modificato da Aurion? Il costo quanto sarebbe?

 

Grazie e a risentirci

Armando xxxxx

 

Gentile Armando

Non conosco la modifica Aurion ma per quanto posso leggere sul loro sito si tratta di un rifacimento della sezione analogica a componenti discreti abbinata ad un approccio zero oversampling. Non so quindi (non avendone mai avuti da loro modificati) se sia possibile ripristinare le condizioni originali oppure no. Premetto che ritengo tale ripristino necessario in quanto, pur non conoscendo tale modifica, dubito fortemente abbia una linearità di risposta che vada oltre quella (eccellente) dei Denon di serie: spesso certi rifacimenti devono anzi la loro “qualità percepita” ad andamenti di risposta in frequenza “furbi”...alcune modifiche “mod squad” del passato hanno fatto “scuola” in tal senso. Non parliamo poi dello zero oversampling su cui sul nostro forum abbiamo parlato in più occasioni e che annovera il nostro Marco Amboldi come precursore in Italia di questo approccio (tant’è che pur avendo attualmente un lettore cd960 full CCI riporta tutt’ora sul suo sito personale le esperienze fatte con lo Z.O.).

Questa necessaria premessa per arrivare a dire che sia dal punto di vista “fattibilità” che dal punto di vista economico fossi in lei metterei in vendita il lettore nello stato in cui si trova riprendendoci almeno buona parte di quanto speso (sfruttando la moda del momento verso queste modifiche) e a seguito sceglierei un lettore di serie (il medesimo o un altro a sua discrezione purché sia modificabile CCI) nuovo o usato. In tal modo non si hanno sorprese ed è probabile che lei riesca a ripagarsi anche parte della modifica.

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Massimo

 

Fatta la modifica (aggiornamento su aktiv mod LT n.d.r.). Una meraviglia prendono il volo.

 

BRAVO

 

Chiaro che con le viti se ne vanno i sigilli che hai messo, se ritieni opportuno li rimetto sulle due viti allentate di 1/4 di giro.

 

Grazie

Bruno

 

Stai pure senza sigilli e goditele!

Ciao e buon 2016

Massimo

Ps: leggevo che eri curioso di provare le TL800...un paio in più le ho nel caso (anche in prestito).

Ciao Massimo , ben ritrovato nel 2016 (non hai*:) sorridente esagerato nelle libagioni vero ?)

Volevo chiederti per curiosità le dimensioni d'appoggio oltre che di altezza dello stand Telefunken che hai  in vendita  e in cosa si differenzia dal bf/4 Grundig .  Il grado di inclinazione penso sia la stesso .

 

 A  proposito del tuo  integrato  MA10tp ,  essendoci  solo un potenziometro e un selettore ingressi a monte dello stadio finale    ,  come tu stesso dicevi ,  oltre a questo in cosa differisce da un finale ?   La sezione preamplificatrice  in un ampli allora non è necessaria ? Tra i tuoi amplifcatori integrati e finali fino a 50 watt , c'è ne uno che si differenzia per un pelo di dinamica (o velocità) maggiore ?

 

Grazie  Giuseppe

 

Ciao Giuseppe

I Telefunken sono larghi 31cm e profondi 25cm e sono alti 13,5cm dietro e 15cm davanti (circa un cm in più dei BF4), l’inclinazione è la medesima.

L’integrato differisce dal finale fondamentalmente per il fatto di essere telecomandabile e, per quanto riguarda i costi, per l’assemblaggio delle schede made in Hong Kong, il suono è il medesimo allo stato attuale di sviluppo (mentre non lo era al momento della presentazione).

Ciao e Buon 2016!

Massimo

Scusami , dammi anche le misure del piano d'appoggio del bf/4 . Sto valutando delle soluzioni per lo stand delle box 860 , che sono più strette degli stand Telefunken. Per il tuo integrato sono contento che non  ci siano neanche differenze dinamiche con i finali o il vecchio integrato LT.  Pur avendo ascoltato a casa mia il livello super del tuo nuovo integrato , mi chiedevo da perfezionista  quale sono ,  quanto potesse influire negativamente il potenziometro del volume , con gli ingressi direttamente connessi a questo , che di fatto mi fa pensare ad un pre passivo . Sapevo che comunque installato il potenziometro ( per giunta telecomandabile) è sempre una complicazione per il segnale ma non sono un'esperto .  Semplicemente , anche se mi piace come suona un'elettronica CCI , un minimo di infarinatura sulla sua realizzazione cerco di averla . 

Buona notte

Giuseppe

27 di larghezza e 23 di profondità.Per quanto riguarda le cause che inficiano sul suono un pre passivo può essere dannoso come un pre attivo SE non si conoscono le regole del gioco. Il punto è sempre quello. Come utente finale ti consiglierei di evitare congetture su aspetti tecnici (che credimi sono ampiamente forvianti in quanto creano pregiudizi) limitandoti a valutare il risultato finale.

Ciao
Massimo

Salve,
le scrivo solo per dirle che ho finalmente trovato la risposta
ad un fatto della mia infanzia esplicato in oggetto grazie al suo sito.
Grazie mille per questo.
Ci sono capitato per caso perché sto cercando un giradischi
per i miei vecchi vinili e ricordandomi di quel compattone grundig del mio
vicino sono finito sul suo sito. Spero di riuscire a trovarne uno ma rpc 500 o 600
sembrano introvabili. Se per caso le capitasse qualcosa di questi esemplari o se mi
volesse segnalare qualcosa di simile come qualità le sarei grato.
Intanto mi faccio una cultura in merito grazie a lei.
Saluti.
Piero

Gentile Piero
Sono lieto di esserle stato utile.
Di RPC in vendita ne ho disponibili anch'io (può vedere sul mercatino del forum), sono oggetti eccezionalmente musicali ma purtroppo usando altro sono costretto a venderli (rimanendo fermi gli elettrolitici si guastano). Le consiglio comunque di evitare spedizioni per questi oggetti...molto facile riceverli danneggiati (soprattutto il coperchio).

Cordiali saluti
Massimo Ambrosini

Buongiorno,
navigando sulla rete, cercando di trovare un esperto dell'hi fi che non parlasse in modo accondiscendente rispetto alle regole del mercato e che fosse avulso da interessi economici, sono incappato in un suo articolo da lei pubblicato relativo ai pro e contro dei diffusori a sospensione pneumatica.
Io mi reputo un "audiofilo" neofita, nel senso che adoro la qualità sonora, mi emoziona e spesso commuove ma non ho assolutamente quella conoscenza tecnica per operare una giusta scelta a parte le mie orecchie.
Per pura intuizione sono stranamente arrivato alla sua considerazione, cioè che i diffusori che restituiscono un suono più vero, naturale e puro sono quelli a sospensione pneumatica. Lo trovo un suono non invasivo e non affaticante.
Io possiedo un ampli e lettore cd atoll, scelta dettata principalmente dalla filosofia aziendale che predilige la scelta di componenti interni di qualità e quindi mettendo in primo piano la qualità sonora all 'estetica del prodotto, e ovviamente per un rapporto qualità/prezzo interessante. Poi ho delle b&w cm6 s2, ovviamente bass reflex (troppo costose per come suonano) scelta quindi sbagliata per una serie di motivi che non sto qui ad elencarle.
Sono d'accordo con lei sul fatto che oggigiorno, se si vuole ricercare la vera qualità sonora sarebbe meglio affidarsi ad un vero e proprio artigiano del suono.
Pochi giorni fa sono venuto a conoscenza di Alberto Bellino, un umile e sincero artigiano del suono, mi ha subito convinto per il fatto che lui ha preferito non immettersi sul mercato cercando facili guadagni seguendo le mode e tendenze, bensì ha una sua chiara filosofia e la segue con passione, quasi una vocazione.
La mia intenzione sarebbe quella di commissionare a questo artigiano il perfezionamento di diffusori a sospensione pneumatica in cassa chiusa che lui offre come prodotto da autocostruire, fornendo un kit con il progetto del cabinet e tutti i componenti (trasduttori, crossover,ecc.) Quello che vorrei sarebbe un upgrade del progetto con trasduttori di fascia superiore. Il diffusore è lo SPIKA MKII Vorrei sapere da lei se conosce questo artigiano, e se si, se sia davvero valido e competente come penso che sia.
La sua piccola realtà si chiama AUDIOJAM2 e lui Alberto Bellino.
Grazie per la sua disponibilità e pazienza.
Attendo un suo riscontro in merito.

Grazie infinite

James xxxxxxx
 

Gentile James

Il diffusore in cassa chiusa è condizione necessaria ma non sufficiente per avere un diffusore di qualità...servono molti altri requisiti e vanno verificati all'ascolto con alle spalle un'elettronica di rilevante EFFETTIVA qualità...cosa tutt'altro che scontata.

Gli artigiani in questo settore crescono come i funghi ma molto molto raramente hanno competenze paragonabili al livello raggiunto dal proprio orgoglio.

Vedo che lei è un designer e quindi persona sensibile all'estetica di un prodotto...e solo lei sa quanto di questo aspetto sia importante nella sua scelta rispetto alla qualità dell'ascolto.

Il mio consiglio è quello di ascoltare SEMPRE prima di comprare...non ascoltando le chiacchiere e le belle promesse che tutti, nessuno escluso, possono farle per convincerla.

Legga con attenzione il mio sito per intero, forse può venirle utile.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Ciao Massimo,

mi chiamo Emmanuele xxxxxx e sono possessore di una coppia di Aktiv 50 e
come tale mi chiedevo quando sarebbe più comodo per te effettuare la
modifica LT.

Ogni 2 mesi (ma di recente anche una volta al mese) mi reco a Cesena per cui
non mi verrebbe difficile passare da Ravenna per lasciarti i diffusori,
occasione in cui, se a te non dispiace e compatibilmente col tempo a tua
disposizione, mi piacerebbe fare un confronto diretto ma breve tra la mia
coppia e un'altra già modificata che suppongo tu abbia già.

Non che abbia dubbi...sono amministratore del gruppo "Grundig CCI" su
Facebook assieme al buon Mario xxxxx per cui sono assolutamente convinto
del miglioramento.....tempo fa ho avuto modo di confrontare un lettore
Pioneer da 30 euro già modificato LT con il mio NON modificato e la
differenza è stata piuttosto evidente e senza sforzarmi più di tanto nel
coglierla....questo come tanti altri confronti sempre appannaggio di
elettroniche Grundig ed LT, quindi CCI...

Chiaramente con le Aktiv 50 uso un XV7500 e, vista l'occasione della
modifica LT, mi chiedevo anche se fossi disponibile ad un controllo con
eventuale messa a punto del pre.

Attendo un riscontro.

Grazie per l'attenzione e ti auguro una buona Domenica.

Emmanuele......

Ciao Emanuele
Non serve lasciarmi i diffusori...se hai pazienza un'oretta o poco più
riesco sia a controllarli che a modificarli. Al momento però non ho aktiv50
a disposizione per cui se vuoi sentire la differenza posso modificarne una e
la sentiamo a confronto dell'altra (ovviamente utilizzando lo stesso
canale...) oppure possiamo confrontarle con le 40 che invece ho disponibili.
Come preferisci.

Buona Domenica anche a te

Massimo
 

Buongiorno, ho letto il suo articolo nel blog e devo farLe i complimenti per la chiarezza e professionalità. Ho un Grundig PS 1020 che avevo riposto in garage ritenendolo di poco valore, quasi un giocattolo, ma quando ho letto quello che ha scritto sono andato a rispolverarlo. Tuttavia il mio giradischi è sprovvisto di tappetino, adattatore per 45 rpm e soprattutto di shell originale. Cosa posso fare per rimetterlo a nuovo? Si trovano questi elementi mancanti? A che prezzo?

Sperando in una Sua risposta, La saluto cordialmente.

Michele xxxxxx

 

Gentile Michele
Tra partecipanti al medesimo forum ci si da del tu :-) Per quanto riguarda il tappetino non faticherai particolarmente a trovarlo ma poi ti mancano sia il cerchietto metallico che deve stare sul tappetino, l'adattatore per 45rpm,lo shell e la testina originale con stilo N91G originale Shure...e sono altri cinque oggetti di cui solo l'ultimo è di non difficile reperibilità. Ti consiglio di mettere un annuncio sulla rubrica "compro" del mercatino del forum...qualcosa troverai sicuramente.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

 

Ciao Massimo
ho eseguito l'upgrade come da te consigliato (sulle aktiv ndr) e adesso dopo innumerevoli ascolti , nonostante l'ora tarda, non posso fare a meno di scriverti per
dirti: BRAVO! BRAVO! BRAVO!
Non so dove tu vada a prendere le idee (visto che il CCI non esiste secondo alcuni), ma il risultato è semplicemente fantastico.
Il suono è libero di librarsi nella stanza, senza più i vincoli dei diffusori; vi è maggiore rifinitura; tutto è più dettagliato e preciso e il fronte sonoro diviene più ampio e profondo e tutto questo semplicemente togliendo due viti e allentandone altre due. INCREDIBILE!
Mi viene da chiedermi come sia possibile che in giro ci siano persone disposte a denigrarti; ma costoro hanno mai ascoltato cosa sia il suono CCI?
Io non posso che ringraziarti di nuovo e salutarti augurandoti la buonanotte.
Ciao
Mauro xxxxx

Grazie a te Mauro per il riscontro.
Ciao
Massimo

 

Ciao Massimo

Visto che hai apprezzato i cavi Revox ti informo che ce ne sono ancora 4 disponibili " http://www.ebay.it/itm/331696930798?_trksid=p2060353.m1438.l2649&ssPageName=STRK%3AMEBIDX%3AIT".

Io ho mandato un offerta al venditore chiedendo un piccolo sconto che mi ha accordato, adesso vedi tu come vuoi operare.

Un saluto ed un abbraccio.

Bruno

 

Ti ringrazio Bruno ma non ho l'esigenza di comprarne altri (ho ancora diversi GBC disponibili) per cui se vuoi puoi segnalare l'asta sul forum a beneficio di tutti.

Ciao

Massimo

 

Ciao Max,
sono Vincenzo, amico di Alfredo (soccalf), ci siamo conosciuti al meeting di Roma.
Sarò presente anch'io all'Apulia 2015; essendo anch'io pugliese colgo l'occasione per andare a trovare i miei genitori e partecipare all'evento.
Avrei due domande. Alfredo mi ha detto che sarai impegnato in un'altra registrazione. Mi chiedevo cmq se in quella sede riuscissi a trovare un pò di tempo per misurare la risposta in frequenza e la possibilità di modifica cci di un oggettino digitale che penso sia niente male.
L'altra domanda è un pò atipica. Volevo sapere se hai mai provato uno dei tuoi ampli con le AKG1000. Più che cuffie sono diffusori per le orecchie. Me le hanno fatto ascoltare di recente con un ampli current source (non so cosa voglia dire) che replicava uno schema di Nelson Pass. Mi hanno ricordato da VICINISSIMO il suono Grundig (solo un pò più viscerale e dinamico) e dato che cercano di replicare un'acustica binaurale, mi sono detto che le tue elettroniche potrebbero accoppiarsi benissimo. Unico problema, credo, hanno un'impedenza di 120ohm! Mi hanno detto che si utilizzano ampli da diffusori per farle andare (specialmente quelli di Pass oppure ampli a valvole con 300b).
Che ne pensi?
Ti ringrazio, come al solito, per la gentilezza delle tue risposte.
A presto
VU
 

Avrei due domande. Alfredo mi ha detto che sarai impegnato in un'altra 

registrazione. Mi chiedevo cmq se in quella sede riuscissi a trovare 

un pò di tempo per misurare la risposta in frequenza e la possibilità 

di modifica cci di un oggettino digitale che penso sia niente male.

 

Ciao Vincenzo

Di che cosa si tratta?

 

L'altra domanda è un pò atipica. Volevo sapere se hai mai provato uno 

dei tuoi ampli con le AKG1000. Più che cuffie sono diffusori per le 

orecchie. Me le hanno fatto ascoltare di recente con un ampli current 

source (non so cosa voglia dire) che replicava uno schema di Nelson 

Pass. Mi hanno ricordato da VICINISSIMO il suono Grundig (solo un pò 

più viscerale e dinamico) e dato che cercano di replicare un'acustica 

binaurale, mi sono detto che le tue elettroniche potrebbero 

accoppiarsi benissimo. Unico problema, credo, hanno un'impedenza di 

120ohm! Mi hanno detto che si utilizzano ampli da diffusori per farle 

andare (specialmente quelli di Pass oppure ampli a valvole con 300b). 

Che ne pensi?

 

Le mie elettroniche non hanno presa cuffia ma se vuoi portarti appresso la k1000 e hai un adattatore per collegarla all’uscita dei diffusori possiamo ascoltarla. Per l’impedenza non ci sono problemi.

Ti confesso che (soprattutto in gamma bassa) non rientra tra le mie cuffie preferite ma...deve piacere a te ;-)

Ciao

Massimo

 

Ciao Max,

l'oggettino digitale è il Nuforce Air

(http://nuforce.audiograffiti.com/air-dac-wireless-system-utx-itx_lit_art7.asp), credo sia uscito di produzione e si basa su un protocollo di trasmissione audio chiamato SKAA.

E' wireless ma la modalità di trasmissione tiene il rumore bassissimo.

Non ho modo di misurarlo, ma collegato al v20 e alle 350a devo dire che va molto bene (nel senso che la fatica d'ascolto è parecchio contenuta e le alte frequenze ben presenti).

No non posseggo una AKG, purtroppo, me l'hanno solo fatta ascoltare.

Mi hanno detto che con l'ampli sbagliato tende in effetti ad essere leggera sul basso e ad enfatizzare le alte frequenze. Però come l'avevano apparecchiata...mi ha lasciato a bocca aperta. Inoltre ci sono molte differenze tra una AKG serie bassa e una serie più alta, proprio nel registro grave. Mah, chissà...

V

 

Non è modificabile CCI date le ridotte dimensioni se non inglobandolo all'interno di un ampli che sia già full CCI.
Per la akg1000 hai ascoltato dischi tuoi o scelti ad hoc dal dimostratore?
Se ti capita prova ad ascoltare una akg240 o 340.
Ciao
Massimo

 

Ciao Massimo, sto cercando di costruire degli alimentatori per i microfoni GCMS 333 e per i GCMS 332, perché voglio fare una registrazione multimicrofonica con il mixer Grundig. Ci sono degli accorgimenti particolari che devo adottare? voglio separare i due cavi dei microfoni GCMS 332 e usarli singolarmente, che batterie devo usare per ogni singolo microfono?

Ti mando in allegato gli schemi che sono riuscito a reperire

 

Un caro saluto 

Pietro

Ciao Pietro

Devi fare arrivare una tensione compresa tra i 5V e i 20V circa ai microfoni sul polo 8 ovvero quello centrale. Direi che comodamente puoi usare una batteria da 12 v per centraline telefoniche o allarmi che tiene poco spazio ed è facilmente trasportabile.

C’è poi da capire sul mixer 422 come vengono usati gli slider perché so che accetta 4 microfoni ma di slider contrassegnati “micro” ce ne sono solo due...

Ciao

Massimo

Ciao Massimo, tutto bene?

Ti scrivo per qualche informazione:

1) C'è qualcuno a Roma che potrebbe farmi ascoltare le Grundig Aktiv Box (qualsiasi modello, con una leggera preferenza per le 40 e le 50);

2) Ho preso un SV 1200 in ottime condizioni tecniche ed estetiche (ti allego qualche foto). Nel caso decidessi di venderlo, quale potrebbe essere una valutazione corretta, dal momento che in rete ho visto dei prezzi che, francamente, mi sembrano un po' esagerati?

3) A tuo parere, quali sono i punti di forza e le differenze sonore tra la Telefunken TL 800 e la Aktiv 40?

Grazie mille e a presto!

 

Alessandro

 

Ciao Alessandro

1)Se intendi aktiv di serie non saprei mentre se intendi modificate da me a Roma ce ne sono due cp ma di 20.

2) direi 300-350 al massimo se ben tenuto data la rarità dell'oggetto.

3) Se intendi le 40 di serie allora direi meglio le TL800 con spugna anteriore (se con alle spalle un sistema full CCI) e installazione come riportato qui:

http://hifi.forumup.it/viewtopic.php?t=3286&mforum=hifi

Se invece intendi modificate allora il confronto si fa arduo in quanto l'aktiv è più corretta sul medio basso e a fronte della modifica diventa libera quanto (se non più) della tl800. Sono comunque due bocce in misura se hanno appunto alle spalle un sistema full CCI. Conoscendo la tua propensione (da fonico) ad un suono massimamente trasparente se hai un ambiente tipo "caso C" (a quel che mi pare di capire) sarei più propenso a suggerirti però le aktiv 30 modificate poste su piedistallo BF4...da ascoltare.

Se ti va di fare un salto a trovarmi le puoi ascoltare tutte e tre :-) Un caro saluto

Massimo

 

Gentilissimo Ambrosini,

ho appena parlato con il mio amico Mario xxxxxx che mi ha consigliato di mettermi in contatto con lei per risolvere un guato.

Possiedo da poco una coppia di Grundig mini box 50. Uno dei due diffosori apparentemente sembra avere guasto un tweeter. Invece al teste quest'ultimo risponde bene. Penso che il problema è da ricercare nel crossover dove quasi sicuramente un condensatore è in perdita. Volevo chiederle gentilmente con quale tipo di condensatoore attuale dovrei sostituirlo e se devo fare necessariamente la stessa cosa anche con l'altro diffusore. Attendo con piacere una sua gentile risposta e nel contempo le invio i miei più cordiali saluti.

Rosario xxxx

Gentile Rosario
Possiamo darci del tu?
Dubito che il problema dipenda dal condensatore in serie al tweeter che normalmente è un poliestere (e non soffre di problemi di durata nel tempo) quanto ad una riduzione dell'impedenza della bobina del tweeter stesso (che potrebbe avere delle spire in corto) oppure in casi estremamente rari anche dal cortocircuito della bobina a valle del condensatore (te ne accorgi anche a vista dal fatto che il supporto in plastica è fuso). Come hai verificato la funzionalità del tw? Scambiandolo con l'altro? Misurandone la resistenza in continua? O collegandolo direttamente all'ampli?

Cordialmente
Massimo Ambrosini

Salve sig.Ambrosini

Leggo ormai da anni i suoi scritti trovandomi a volte in accordo e a volte in disaccordo ma non potendo sottrarmi dall'osservare la grande passione che muove i suoi passi. Non ho ancora nulla di grundig in casa ma la curiosità di provare qualcosa sta crescendo, stavo pensando di partecipare al meeting di Verona essendo io di S.Bonifacio ma non sono sicuro che possa essermi di aiuto. Non sono una persona dall'orecchio veloce, ho bisogno di ascoltare e per molto tempo per sentire e discriminare una differenza e per quel che leggo nei meeting i confronti sono veloci, non so quindi se faccia per me.

 

Che faccio, compro qualcuno dei grundig che lei consiglia e li provo a casa mia? Mi sto rispondendo da solo me ne rendo conto ma vorrei il suo parere. Lei consiglia di portare i propri apparecchi ai meeting ma se le porto ad esempio il mio lettore cd come faccio a rendermi conto se suona meglio o peggio di un suo lettore in una catena che non conosco?

Saluti

 

Diego xxxxxxx

 

Gentile Diego

Le sue perplessità sono tra le più diffuse e sono in generale quelle che tengono lontane le persone (quelle poche rimaste non condizionate dai "marchi") dai meeting.

Quando per una vita di ascolti (non conosco la sua età ma mi sembra che lei sottenda una certa esperienza) con apparecchi esoterici più o meno costosi ci si trova ad avere a che fare con differenze spesso non eclatanti in cui è difficile stabilire quale sia la soluzione migliore non è facile pensare che invece possano esistere differenze in cui l'esito è chiaro, limpido e non lascia adito a dubbi. Infatti solo se le differenze sono di rilievo si possono anche valutare in tempi brevi...certo lei può obiettare che spesso in questo settore si prendono per "migliori" suoni che sono solo maggiormente appariscenti e "sparati in avanti" e che a distanza stancano all'ascolto. Ecco...il mio consiglio per partecipare ad un meeting è proprio questo: valuti con attenzione prima di tutto la fatica di ascolto...solo se non è presente fatica di ascolto anche ad alto volume (come del resto mai è presente dal vivo con strumenti non amplificati) può ritenere che un suono meriti approfondimento...si accorgerà poi a seguito che solo l'assenza totale di fatica d'ascolto è accompagnata da gran naturalezza, vivacità, spontaneità, freschezza, timbro e...stanza.

Il senso di portare un suo lettore a confronto di uno full CCI nell'ambito di un sistema full CCI che lei non conosce ha mooolto senso proprio perche evidenzia la differenza di libertà armonica (a parità di risposta in frequenza essendo ormai quasi tutti i lettori molto lineari) permettendo di ricostruire "la stanza" (vera o ricreata artificialmente dal fonico) incisa sul disco...non si tratta delle solite differenze che normalmente si percepiscono tra sistemi mediamente "impoverenti" ma di una differenza mi creda realmente evidente...un singolo fatto è illuminante più di mille parole.

Poi è ovvio che un meeting serva non per trarre conclusioni (che è sempre meglio affrontare con calma tra le mura domestiche) ma per mettersi qualche pulce nell'orecchio comprendendo la direzione in cui si va a mirare per poi proseguire gradualmente. Nei nostri meeting si impara anche come effettuare confronti attendibili (cosa tutt'altro che scontata)...l'appassionato medio ad esempio non sa che un apparecchio scollegato appoggiato a terra determina un peggioramento all'ascolto del sistema in funzione...questa e tante altre cose si possono apprendere/ascoltare ai meeting...

Cordialmente

Massimo Ambrosini

Ciao Max
Come stai?
Leggevo in rete sul sito degli innamorati grundig che suonano bene anche gli amplificatori italiani della hirtel, li hai mai ascoltati? Che ne pensi?
Sei a casa in agosto se passo a trovarti? ho un problemino col cd, un rumore sulla cassa destra di tanto in tanto, magari te lo spedisco prima così poi passo a riprendermelo.

saluti
Loris

 

Loris, sei una persona intelligente ma un poco ingenua

Non è un problema di Hirtel o altro...in quel sito, come avrai letto, va TUTTO bene (...tutto tranne gli LT :-) ) in quanto per loro la "soluzione" del problema audio è solo una questione di abbinamenti e/o regolazioni di toni con loudness inserito...insomma il livello di competenza ed onestà intellettuale di talune persone si presenta da solo.

Spiace solo per la disinformazione battente posta in essere su tutto (con propaganda che fa leva sulla "grande amicizia" nata dalla convinzione di avere un "comune nemico"...) che livella fantastici prodotti in cui è stata fatta una ricerca specifica a livello telaistico incredibilmente avanzata con altri assolutamente comuni.

Grazie a quel sito di riparazioni (che sarebbe utile a molti se si limitasse a far questo) ora ci sono persone (quelle abituate ad ascoltare solo una campana...la campana di chi vuole attrarre persone diffamando chi non riesce a sopraffare in altro modo...) che mi odiano senza neppure conoscermi! E tutto questo senza che il sottoscritto abbia mai fatto nulla di male a nessuno ne mai offeso nessuno. Un record? Purtroppo no...sui gruppi facebook sembra sia la normalità...

Ciascuno di noi non va mai oltre i propri limiti ed in base a quelli effettua le proprie scelte per cui semplicemente a ciascuno la sua strada.

 

Dormi sonni tranquilli Loris...per fare QUEL suono a cui ora sei abituato occorre reale competenza in ambito CCI...non si scappa ne si improvvisa.

Ad Agosto sono a casa per cui spediscimi pure per tempo il lettore.

 

Ciao

Massimo

Salve Sig. Ambrosini

Mi ha incuriosito un articolo che ho letto sul vostro gruppo facebook a proposito di un finale a valvole grundig nf20 e ho provato a cercare notizie sul suo sito ma non ho trovato nulla, come mai? Lo consiglierebbe? Grazie per l'attenzione

Ronaldo xxxxx

Gentile Ronaldo

Per iniziare penso che lei abbia frainteso un aspetto fondamentale: non faccio parte di nessun gruppo facebook!

Immagino che il gruppo a cui si riferisce sia il "grundig CCI" la cui gestione è totalmente indipendente da me pur avendo in comune alcuni iscritti del mio forum ( che nel caso abbia dubbi è questo http://hifi.forumup.it ed è l'unico su cui scrivo).

Per quanto riguarda l'nf20 ho avuto al momento solo occasione di ascoltarlo al meeting ravennate del 2013 ed in quel contesto (ovvero in accoppiata al suo preceiver dedicato) erano evidenti carenze di linearità di risposta in frequenza pur a fronte di piacevole sonorità, attendo prossimamente di poter ascoltare e testare l'ampli stand alone (proprio quello fotografato sul gruppo facebook a cui lei fa riferimento) per poter dire la mia.

Saluti

Massimo Ambrosini

Ciao Max!

Sto testando la disposizione nuova delle DSL e cavolo se funziona! E' sconvolgente! Tutto è più dinamico e fluido molto meno ingessato, grande!

Grazie ancora una volta e complimenti per la tua voglia incessante di continuare a migliorare.

Ciao
A.

 

Grazie a te del feedback.

Fa sempre piacere avere un riscontro delle proprie esperienze, stimola a continuare.

Ciao

Massimo

Ciao Guglielmo

Stavo guardando sia in rete che sui miei cataloghi e non trovo nulla di relativo all’rc65 di cui mi parlavi al meeting...c’è però un rc60...è quello per caso a cui ti riferivi?

Ne approfitto per ricordarti di mettere i due plastichini sul frontale del cd960...

Ciao

Massimo

Ciao Massimo, sì è l'RC 60 e non 65. Grazie per avermi ricordato i plastichini. Ho collegato l'Ma 10 all''impianto e la musica ha preso il volo, rispetto a qualsiasi amplificazione Grundig che ho confrontato non c'è storia, c'è un balzo da cui non si può più tornare indietro, grazie mille.

Già che ci sono però vorrei chiederti 3 cose: la prima è se  in combinazione con le DSL  è meglio un finale ma 50 piuttosto che l'integrato Ma 10, te lo chiedo perché avrei la possibilità di acquistarlo. La seconda riguarda le TL 800 che mi hai detto al meeting hanno bisogno di un ricappaggio o qualcosa del genere, posso chiederti cosa di preciso? Posso farlo fare anche da un tecnico qualsiasi oppure è un intervento che fai solo tu? La terza riguarda le nuove mascherine delle DSL, ci hai detto al meeting che più in là potresti farci avere i disegni per la prototipazione rapida per cui resto in attesa di tue notizie quando saranno a disposizione. Però in genere quando si fanno le stampe 3D sulla quantità vengono praticati degli sconti anche ragguardevoli, se ci uniamo tra diversi possessori delle DSL + magari qualche pezzo per le tue prossime vendite potremmo risparmiare un po', non è che puoi chiederlo a chi ti fa le mascherine? 

Saluti

Guglielmo

 

Ciao Guglielmo

Per quanto riguarda le TL800 si tratta di cambiare gli elettrolitici con altri bipolari attuali...contrariamente a quelli impiegati sulle Grundig, questi hanno la brutta abitudine di essere abbondantemente fuori caratteristiche...io li compro qui (delle due liste di elettrolitici bipolari è quella più in basso): http://www.lautsprechershop.de/index_hifi_it.htm

Per quanto riguarda le mascherine se vuoi iniziare a chiedere qualche preventivo ti giro il disegno con le quote (non quello per la realizzazione che eventualmente ti girerò in un secondo momento) .

Per l’MA50 ti riferisci per caso a quello in vendita sul forum?...te lo chiedo perché credo (se ben ricordo dal momento che l’ha preso di seconda mano) che quello sia un integrato e non un finale...ne feci qualcuno all'epoca col frontale in plexiglass che siglai MA50 anziché MA10.

Ciao

Massimo

 

Grazie per le risposte Massimo, l’MA50 è proprio quello quindi è inutile prenderlo. Tanto per ora sono proprio soddisfatto ma in futuro penserò all’ upgrade, magari con un bel finalone MA100.


Ciao
Guglielmo


buongiorno,

prima o poi spero di poter partecipare a qualche suo meeting,

giusto ieri ho saputo che i Grundig sv 700 e 1200 montano dei 2n3055 Siemens
perché sembra siano migliori,

per cui ho scoperto che il mio sv 700 ne ha due cambiati ed il 1200 uno Siemens ma con sigla diversa.

adesso volevo chiederle se sa dove potrei trovare questi Siemens, oppure se altri ampli dell'epoca li montavano
o meglio ancora se lei li ha disponibili

la ringrazio per la sua cortese risposta

cordiali saluti


Non c'è differenza tra i Siemens e altre marche purché il modello del transistor sia il medesimo...le differenze ci sono se hanno un beta diverso ma questo non può verificarlo salvo non abbia lo strumento necessario.
Non si faccia le fisime del marchio del transistor...i problemi che determinano il suono sono ben altri e se vorrà partecipare ad un meeting (il prossimo è il 16 Maggio a Ravenna) potrà rendersene conto con le sue orecchie...generalmente sono esperienze che vengono reputate dai partecipanti molto istruttive.
Cordialmente
Massimo Ambrosini
Ps: per altre occasioni gradirei che la mail fosse firmata grazie.

 

Ciao,

 

Mi presento: sono un auto-costruttore di diffusori dilettante.

 

Sto cercando disperatamente da un po' di tempo qualcuno che possa aiutarmi con il progetto che ho in mente...

Niente di che, vorrei solo capire quale potrebbe essere il volume ideale di una cassa chiusa per l'altoparlante in oggetto.

 

Come è possibile che qualunque calcolatore io utilizzi mi consigli un volume per il box di circa 600 litri? non credo che sarebbe il volume realmente ideale...

Come ben saprai e dai grafici in allegato si tratta di un diffusore ad ampio spettro, più un mid-woofer che altro, ma queste valutazioni le lascerò a te.

 

Nel caso decidessi di darmi una mano, ti ringrazio in anticipo.

Massimo xxxxx

P.S.

Ho deciso di buttarmi in questo progetto: in primis perchè mi serve un diffusore d qualità per la mia chitarra ^^ , ma soprattutto perchè le casse chiuse per chitarra esistono già, ma, l'unica differenza rispetto ai loro gemelli aperti è un pannello di legno rimovibile, che sigilla la cassa posteriormente, senza fonoassorbente dentro, costruita con legni che rimbombano ( se non trattati ), e con un volume decisamente troppo ridotto.

Inutile aggiungere che sono soluzioni improponibili!!

 

Quello specifico altoparlante (Jensen C12R, Qt=1,88, fs=74Hz ndr) non è impiegabile in cassa chiusa ne in reflex ma solo come dipolo dato il Qt elevatissimo...se non conosci queste nozioni di base ti sconsiglio decisamente il fai da te.

Ciao

Massimo

 

Grazie della risposta Massimo,

Ma in pratica un QT elevatissimo cosa comporta? perchè non lo potrei fare in cassa chiusa? 
Perchè tanti produttori di diffusori per chitarra li mettono in cassa chiusa?( tra l'altro in volumi decisamente sottodimensionati e senza fonoassorbente e nemmeno antirombo )

Scusa l'insistenza ma sono domande a cui non riesco a trovare risposta...

Quello che ho capito io è: QT elevatissimo, quindi una grande resistenza meccanica della sospensione, quindi basse emissioni indesiderate...
Però quello che esce dal retro è pur sempre in controfase, quindi la qualità del suono non ne risente? ( ammesso che nessun costruttore di diffusori per chitarra ha mai costruito un vero dipolo)

Optare per un baffle infinito non migliorerebbe la qualità del suono? annullando le emissioni posteriori?

 

La qualità del suono da un altoparlante monovia come quello da te indicato è comunque pessima ma le esigenze di amplificare uno strumento non debbono per forza coincidere (anzi...) con esigenze di fedeltà...il “suono della chitarra” sarà la risultante di ciò che esce del tuo pick-up+ l’amplificazione che utilizzerai (spesso tutt’altro che lineare vedi: http://motxam.interfree.it/marshall.html ) + le colorazioni del tuo altoparlante montato o meno in cassa. Non è detto che il suono della tua chitarra ti piacerebbe di più senza tutte queste colorazioni aggiunte. Un conto è il complesso di cose che servono a generare un suono, ben altro conto è ciò che serve a riprodurlo fedelmente.

ciao

Massimo

 

Ciao Massimo ! Tutto bene ?

Io continuo a cimentarmi in prove varie e confronti tra cavi ed apparecchi...

In questi giorni ho effettuato anche vari spostamenti (ho decisamente avvicinato i diffusori alla parete posteriore e successivamente spostato anche il divano dalla parete alle spalle del punto di ascolto...).

Ora però vorrei andare un po' più a fondo e applicare con più rigore il "metodo installazione diffusori" descritto sul tuo sito.

Mi mancano però i dati della frequenza di risonanza (fr) e fattore di merito (Qt) delle mie LT SL 1. Ho letto anche il metodo per ricavarli (mi sembra però un po' complicato !!!). Non vorrei approfittare della solita "pappa pronta"...ma immagino che tu che hai costruito questi diffusori possa avere questi dati...

Per la cronaca le mie SL1 sono la coppia 4a e 4b (ex Mario Asciuti)...te lo dico visto che tu stesso mi hai confermato che non tutte le coppie di

questi diffusori sono identiche...

Grazie anticipatamente per la risposta...

Ciao !!

Marco

 

Ciao Marco

La risonanza delle SL1 è sugli 80Hz e il Qt è prossimo all’unità...se applichi il metodo ti verrebbe un’altezza del wf di 53cm che corrisponde ad un piedistallo di circa 40cm, più basso di 5cm rispetto al piedistallo Bose...differenza che incide ben poco mentre la particolare forma dell’accoppiamento a terra di tale piedistallo viene ad incidere molto. Ti consiglierei quindi di tenere per buono questo piedistallo fissando poi le altre distanze del metodo partendo con z=53+5= 58cm.

Ciao

Massimo

 

Ok grazie Massimo...eventualmente volessi fare il pignolo potrei abbassare di cm. 5 gli stand Bose (facendo tagliare e ri-filettare la barra che collega le due coppe che costituiscono il supporto stesso...).
Gli stand originali Grundig BF1 eventualmente potrebbero andare meglio ? Sono più bassi ?
Grazie ancora...ciao !!

Marco

 

Non ti consiglio assolutamente di fare abbassare i bose...il metodo considera solo il problema basso/ambiente ma il tw su quel diffusore va lasciato all’altezza delle orecchie se abbassi lo stand aumenta anche l’errore di fase rispetto al wf....si aggravano quindi altri problemi. Piuttosto se sei curioso prova i bf1 ma vedrai che tornerai ai bose...

Ciao

Massimo

Gent.Massimo Ambrosini

 

ho recentemente "rispolverato", un paio di tuner T1000, uno funzionante  l'altro non presenta ne' segnale bf al din, ne' risulta funzionante il muting e AFC, lo sto controllando presupponendo un comune difetto che interessa le funzioni sudette, mi sono accorto che costruttivamente, anche se con una soluzione alternativa, un po meno raffinata, il telaio/coperchio e' comunque interfacciato alla piastra madre in modo da eliminare interferenze "nefaste", quindi presumo un full CCI, come direbbe Lei, il suono e' molto vicino a quello del 7200, anzi non risente delle problematiche, che seppur brillantemente risolte almeno al 90%, provengono dalla sezione digitale PLL. Volevo una sua opinione su questo tuner, in quanto non lo trovo tra gli apparecchi Grundig che menziona, "la mano" viste le soluzioni circuitali implementate e' la stessa che ha creato buona parte delle apparecchiature di quegli anni, diciamo della Grundig di razza, "segni" che ho riscontrato addirittura in alcuni telai tv e in moltissime radio dell'epoca.

 

Cordialmente

 

Luigi xxxxxx

 

Gentile Luigi

Il T 1000 pur essendo un ottimo sinto è solo parzialmente CCI come tutta la serie con estetica “giapponese” dell’80-82...sul fatto che la mano sia la stessa non c’è dubbio ma la rivoluzione strutturale/estetica di fine 79 non è stata indolore sul suono: hanno dovuto re imparare alcune cose adattate su telai a struttura portante metallica.

Saluti

Massimo

 

ah ok per il suono dell' sv700, interessante cmq per caprire l'evoluzione

non ti nego che mezzo dubbio, però di diversa natura, ce l'ho anche per un altro ampli che hai inserito tra i full CCI: l'rtv 820.

solo dopo ho scoperto non avere il loudness inseribile e questo mi falsa il giudizio, infatti non riesco mai ad ascoltarlo a volume tale per annullarne l'effetto; mi pare un pò più grossolano cmq, tanto che lo uso per la tv..

 

mi rimane sempre il dubbio invece, e prima o poi ne comprerò uno, di come suona l' rtv 900a o 901

ne avevo scritto anche qualche tempo fa, tu mi dicesti che il periodo poteva essere propizio, tra l'altro hanno il tasto linear fortunatamente..

 

per ora ti ringrazio e a presto

ciao,

Marco

>mi rimane sempre il dubbio invece, e prima o poi ne comprerò uno, di come suona l' rtv 900a o 901

Bene...me ne è capitato uno e...sono full CCI.

Ciao

Massimo

 

uuuuuuuu!!!!

ma questa è una notizia!

allora mi ci dedico con più convinzione, mi incuriosisce molto..posso chiederti se hai testato il 901 o il 900a? entrambi hanno il tasto linear però una disposizione diversa a livello di layout/pulsanti

 

poi guardando non trovo più nulla con il tasto linear fino all' sv 80/85, che però se non erro hai già escluso dal novero di quelli buoni..

mi incuriosisce anche il limite opposto, tipo il 4200..ma meno

 

grazie per la raccomandata!

ciao

 

Il 901

Ciao

Massimo


Massimo buonasera, mi chiamo Federico . Ci siamo visti un paio di volte a casa tua nel giro di 3 anni . Ho ascoltato il tuo finale e abbiamo fatto la prova rivista . Ho visto che hai costruito un integrato ( anche bello da vedere ) e volevo farti una domanda .
Si può sapere più o meno cosa viene a costare l'Ma 10'tp? E magari anche il finale da 50 watt? Il finale l'ho sentito e devo dire che quel suono fresco e profondo lo ricordo ancora adesso . Se l'integrato suona uguale è un gran oggetto .
Se non vuoi parlare di cifre via mail capisco , posso chiamare o al massimo passare di la . Intanto ti ringrazio . E buona serata .
Federico .

Ciao Federico
L'integrato costa xxx euro ovvero xxx euro meno del finale da 50W, il suono è il medesimo per cui tendo a consigliarlo (soprattutto per chi ha solo il lettore cd come sorgente) più del finale.
A disposizione per ascolti.
Cordialmente
Massimo Ambrosini

Grazie , prossimamente magari un ascolto lo farei volentieri e magari con 2 consigli su un eventuale acquisto . Tempi di consegna dalla richiesta ? Grazie Federico

Per l'integrato tengo sempre qualche esemplare in più già costruito per cui in genere la disponibilità è immediata mentre per il finale i tempi si aggirano sui 40gg.

Cordialmente

Massimo
 

Ciao Massimo

Tra le alternative possibili, quel lettore (credo DVD) da te modificato (era un Nortek o qualcosa del genere...) che abbiamo provato al meeting a casa di Salvatore alla domenica (e che suonava molto bene) lo vendi a prezzo scontato (suppongo si tratti di un esemplare "dimostrativo" !??).

Fammi sapere eventualmente il prezzo con il CD 35 in permuta.

Grazie.

Ciao !!

Marco

Marco...chi spende bene non è chi guarda a spendere meno ma chi investe il giusto su qualcosa di duraturo e di qualità...non ha senso spendere quattrini in un dvd da 30 euro con una meccanica rumorosa...se miri al top come qualità e affidabilità nel tempo prendi in seria considerazione un 960 modificato...

Ciao
Massimo

Ciao Massimo, sono Gianluca, "Lucaxxaa" nel forum .

 

Ringraziandoti ancora per le belle giornate in provincia di Torino, volevo chiederti un consiglio. 

 

Assieme ad un amico, ( lui e' l' esperto di elettronica) stiamo costruendo, per "gioco", un amplificatore push-pull a valvole, con valvole tipo le EL84 ( quella piccoline)

 

Hai qualche schema collaudato, o qualche consiglio generale ? 

 

Grazie !

 

Gianluca xxxxxx

 

Ciao Gianluca

Non credo manchino “schemi collaudati” per un pentodo molto diffuso quale l’EL84 in rete...è piuttosto ragionevole chiedersi alla luce di quanto dimostrato in provincia di Torino: il gioco vale la candela? 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Buongiorno,
Modifica CCI, potrei sapere di che cosa si tratta? Quali sono i miglioramenti?
Mi sembra di capire che la levatura dell' apparecchio sia ininfluente, che cioè si possa modificare un Philips cd 473 (per citare uno dei lettori in mio possesso) o un Copland di alto livello ed ottenere gli stessi risultati. Che cosa ne pensa del Non Oversampling?
Queste modifiche le esegue lei direttamente? Gli ascolti dove si potrebbero fare? Infine quali i costi?
Grazie.
Fabrizio xxxxxx

 

Gentile Fabrizio

Il miglioramento non va descritto a parole (tutti sono capaci ad enunciarle miglioramenti...) ma ascoltato in prima persona nei fatti. Se mi dice in quale zona abita potrebbe esserci qualcuno nelle vicinanze che può farle ascoltare (a confronto del suo lettore) un lettore mod. CCI.

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

Gentilissimo Massimo,

la penso esattamente come lei!

Non possiedo e non ho posseduto lettori cd di costo elevato, ma posso dire di averne ascoltati parecchi in casa mia, più o meno blasonati.

Per quello che ho potuto valutare, il miglior suono viene riprodotto dai vecchi lettori equipaggiati con il TDA 1541. In questo momento ascolto con un vecchio Grundig Fine arts cd 903, fino a poco tempo fa ascoltavo con un forse più vecchio Philips cd 473 con la modifica Non Oversampling. Ebbene, per i miei gusti e nel mio impianto, il suono migliore lo forniva il Philips Nos (costatomi 40 euro!!!)

Sono entrato in possesso, a costo zero ma non funziona, anche di un Sony esd 337 di cui ho letto meraviglie (si tratterebbe secondo molti di uno dei più performanti equipaggiati con quel DAC, appunto il TDA 1541!).

Mi hanno regalato un Grundig R 405 Receiver (si tratta di amplificatore, tuner e lettore cd in unico telaio) di cui non riesco a vedere il circuito stampato del lettore perché trovasi al di sotto del circuito del tuner. Monta anch' esso il 1541?

Abito in provincia di Livorno.

La ringrazio e le porgo cordiali saluti.

Fabrizio xxxxxx

 

Mi spiace ma nella sua città non ci sono persone a cui ho modificato lettori ma se vuol sentire la cosa più prossima a “quel” suono provi un vecchio lettore Grundig tipo cd7500, cd7550 o cd35. Le assicuro che il problema suono NON dipende dal convertitore utilizzato ma da ben altro problema...lo stesso fenomeno fisico che causa le medesime differenze riscontrabili anche tra le amplificazioni. Il NOS non è la soluzione ma è solo un metodo per nascondere un po’ di “spigolature” nell’ambito di sistemi in cui il “problema” non è risolto...ascoltare un cd NOS nell’ambito di un sistema full CCI mette “in mutande” i limiti di tale approccio. Tra i fruitori di un cd full CCI c’è Marco Amboldi che è stato in Italia il precursore del NOS (qui il suo sito: http://xoomer.virgilio.it/hi_fi/ ).

Le differenze dei tre lettori Grundig summenzionati rispetto ad un lettore moderno modificato full CCI sono fondamentalmente due: l’affidabilità (sono lettori che hanno trent’anni...) e l’assenza del telecomando. Non il suono che è invece molto molto simile. Se vuole provare uno di questi lettori Grundig senza acquistarlo può chiedere sul forum se qualcuno della sua zona le può offrire un ascolto...i forum a questo servono. Il resto del suo sistema come è composto?

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 


Giradischi Thorens TD 124 prima serie con braccio SME 3009 S2 e testina Ortofon MC 25.
Preamplificatore linea AUTOCOSTRUITO valvolare.
Pre phono Musical Fidelity stato solido.
Finali: Aloia st 140 (per i woofer) - finale valvolare Graaf 5050 (per i midtweeter).
Diffusori: Principali AUTOCOSTRUITI da progetto Res-Audax con midtweeter a nastro Res e woofer Audax montato in sospensione pneumatica. Secondari RAM Monitor 100 (non so se le conosce!) si tratta di casse inglesi della seconda metà degli anni 70.
Senta, il mio Grundig è sonicamente molto diverso dai Grundig che cita lei? Hanno anch' essi il 1541?
E' un peccato non poter ascoltare e confrontare un lettore da lei modificato.
Mi sembra di capire che sarebbe consigliabile modificare un lettore moderno. Uno qualsiasi?
Potrebbe farmi capire su quale ordine di grandezza si aggira il costo delle modifiche?
Grazie per le risposte.

Buonasera.
Fabrizio

 

>Senta, il mio Grundig è sonicamente molto diverso dai Grundig che cita lei?

 

Si, radicalmente

 

Hanno anch' essi il 1541?

 

No non hanno il  tda1541 ma il tda1540...vedo che il pregiudizio è duro a morire :-)

A dispetto di tale pregiudizio se vuole ascoltare un dvd da 30 euro mod. full CCI a confronto del suo cd903 può passare a trovarmi...abito a Ravenna...potrebbe dover mettere in dubbio diverse certezze però...

 

Cordialmente

Massimo Ambrosini

 

La ringrazio dell' invito! Mia moglie e mia figlia vogliono visitare (ed io rivisitare) la sua bella città ed è quindi molto probabile che ci si possa conoscere nella primavera.

Questo purtroppo, e mi limito all' argomento hi fi, è un mondo che vive di pregiudizi! Io comunque, da persona adulta, sono due anni più grande (diciamo così!) di lei ed ho imparato ad ascoltare con le mie orecchie e non con quelle dei recensori delle riviste cartacee e virtuali.

Precedentemente le ho scritto che il più che economico Philips 473 NOS da 40 euro, in casa mia, nel mio impianto e soprattutto a mio parere, suona più "vero" di tanti altri lettori molto più costosi (un amico ha portato a casa mia il suo lettore da 2000 euro ed è stato d' accordo con me nel dire che aveva buttato via quel denaro, visto che un oggettino brutto, plasticoso e leggerissimo suonava meglio!)

Ho letto già un bel po' di quello che c'è scritto sul suo interessante sito e le chiedo: "Sbaglio a pensare che il suono di un lettore cd non dipende assolutamente dal tipo di convertitore installato, come invece molti ci fanno credere? Non dovrebbe dipendere neppure da alimentazioni surdimensionate e da stadi di uscita a componenti discreti o addirittura valvolari, visto che, come lei asserisce, un lettore DVD economicissimo è in grado di "suonarle" ad apparecchi anche blasonati (e soprattutto costosi!).

Infine vorrei fare una considerazione sugli amplificatori. Devo dire che i lettori cd Grundig che lei cita (peraltro non facili da trovare ed anche abbastanza quotati), ed in particolare il 7500 ed il 7550, sembrano già ad occhio oggetti di un certo (elevato) pregio. Rimango un po' spaesato (ma non incredulo!) nel leggere che amplificatori dall' aspetto economico se non dimesso (non si offenda per il termine) come i Grundig citati siano superiori ai più blasonati marchi hi end. Se così fosse, e non ho motivo di credere che così non sia, coloro che producono e vendono questi oggetti, dai prezzi spesso esagerati ed a volte esosi, ci hanno preso, ci stanno prendendo e ci continuano a prendere in giro !!! (Forse di più della nostra classe politica, ma questa è ovviamente una personale opinione!)

Grazie per il tempo che mi ha dedicato.

Un saluto.

Fabrizio xxxxxx

>"Sbaglio a pensare che il suono di un lettore cd non dipende assolutamente dal tipo di convertitore installato, come invece molti ci fanno >credere? Non dovrebbe dipendere neppure da alimentazioni surdimensionate e da stadi di uscita a componenti discreti o addirittura >valvolari, visto che, come lei asserisce, un lettore DVD economicissimo è in grado di "suonarle" ad apparecchi anche blasonati (e >soprattutto costosi!). 

Non è propriamente esatto generalizzare ma per grandi linee è così.

>...ci  hanno preso, ci stanno prendendo e ci continuano a prendere in giro !!! (Forse di più della nostra classe politica, ma questa è >ovviamente una personale opinione!) 

 

Non di più (non credo sia possibile)...direi allo stesso modo :-)

Del resto non ci sarebbe chi prende per...se non ci fosse chi si fa prendere per...

Cordiali saluti

Massimo Ambrosini

 

Buongiorno Massimo, oggi il quotidiano Ferrara Italia ha pubblicato l'articolo su Sanyo/Grundig.
Buona giornata
William xxxxxx

http://www.ferraraitalia.it/il-test-vintage-sanyo-e-grundig-la-faccia-triste-del-hi-fi-34955.html

Buongiorno Massimo, oggi hanno pubblicato la seconda parte dell'articolo saluti, William

http://www.ferraraitalia.it/il-test-deck-tape-e-amplificatori-quando-il-suono-scorreva-su-nastro-35021.html

Gentile William

Non conoscevo il significato del termine sanyo (della serie non si finisce mai di imparare) così come non conoscevo alcuni prodotti dall'estetica particolare oggi probabilmente ricercati dagli appassionati di modernariato, conoscevo invece l'ottima costruzione di alcuni oggetti Sanyo risalenti appunto al periodo d'oro dell'hifi che non avevano nulla da invidiare da questo punto di vista (nonché da quello prestazionale) a prodotti Pioneer, Sansui, Marantz etc etc.

Purtroppo ciò che determina il successo o l'insuccesso di un marchio ha ben poco a che fare con la qualità fornita dallo stesso (il caso Grundig è ancor più emblematico) ma esclusivamente con "l'immagine" che il marchio stesso riesce a fornire di se stesso...il fatto che sia Sanyo che Grundig facessero anche radiosveglie di certo non poteva che fare storcere il naso all'appassionato "bene" frequentemente più propenso allo snob che a fare funzionare le rotelle del proprio cervello...

Un buon lavoro William!

Cordiali Saluti

Massimo Ambrosini

 
Gentile Massimo Ambrosini

se si ricorda di me sono quello che ancora sta cercando la paternita' progettuale del V1700, Lei ha tutte le ragioni per un progetto Grundig, io propendo per i Giapponesi...ma non e' di questo che volevo parlarLe, di V1700 ne ho 5 Esemplari perfettamente originali e funzionanti, tutti suonano allo stesso modo, come posseggo un paio di 7200, che Lei reputa parzialmente CCI...( eppure costruttivamente, come soluzioni di interfacciamento telaio/circuito, non e' diverso dal Tuner 7200) li avevo accantonati in favore del 1700, da qualche giorno ne ho ricollegato un esemplare (v7200) ad un CD 7550 sono rimasto sorpreso...un suono diverso(loudness disinserito ovviamente) dal 1700 ma non per questo inferiore in termini di trasparenza e coerenza timbrica, quasi piu "caldo" anche il tuner 7200 collegato con il DIN, sembra offrire un "colore" suo, piu' piacevole da ascoltare, premetto di essemi abituato al suono del V1700 e di non aver usato il 7200 per almeno 6 anni, pero' sento queste differenze, che sinceramente non mi dispiacciono, oltre ad una questione di potenza e sicurezza, ( pur con tutti i pregi sonici, il 1700 e' un potenziale distruggi diffusori), non credo che avanzando con l'eta' (classe 64) abbia perso alcune caratteristiche uditive,anche perche' sento le "ciofeche" che escono da altre elettroniche e diffusori, cosa ne pensa?

Cordialmente

Luigi xxxxxx

 

Gentile Luigi

Siamo coetanei :-)

Per quanto riguarda il V7200 trova un articolo in questa “errata corrige” http://hifi.forumup.it/viewtopic.php?t=2855&mforum=hifi

Per il V1700 (che le raccomando di ascoltare con la vite posteriore di massa allentata di