LINEAR TRANSFER  story

 

Ovvero le mie realizzazioni su progetto originale. La prima versione dei mono MA100 (non la mia prima realizzazione ma sicuramente la prima con ambizione di risultati...) vide la luce nel 1984 ed era un progetto zero feedback funzionante in classe A...da allora molte cose sono cambiate e a fronte di quanto appreso nel corso degli anni ( vedi webmaster e verità scomode ) questo progetto ha abbandonato sia la classe A che lo zero feedback approdando in compenso ad un' implementazione telaistica ben diversa da quella di partenza e ciò che più conta...a un modo di suonare totalmente diverso.

Quali sono le caratteristiche del suono LT?

L'obiettivo primario è stato fin dall'inizio l'ottenimento della massima trasparenza possibile (trasparenza intesa in senso letterale del termine, tutt'altro di come viene talvolta intesa additando in tal modo suoni crudi e ipercaratterizzati che sono semmai agli antipodi della trasparenza stessa...), solo in presenza di trasparenza si è in grado di far passare integre tutte quelle sfumature di intonazione, feeling, vivacità e pienezza che rendono la musica fresca e coinvolgente con un senso del ritmo che trasporta e rigenera l'animo di chi ascolta. Riportare integre le informazioni significa anche riportare i riverberi ambientali del luogo ove è stato registrato il disco ovvero la cosiddetta "stanza".

Nell'ambito dell'evoluzione stessa di queste amplificazioni ho compreso che (così come nelle persone la forza non risiede dove sta l'aggressività...) per ottenere la dinamica vera, fluida priva di costrizioni e cattiveria è fondamentale proprio la delicatezza/raffinatezza che deriva dalla trasparenza portata ai massimi livelli.

Sono riuscito con grandi sacrifici a raggiungere l'obiettivo che mi ero originariamente prefissato ma ci ho impiegato quasi trent'anni...

1984

MA100 mono

Un 100W su 8ohm capace di erogare 400W su 2 ohm a fronte di alimentazioni stabilizzate di potenza. Non utilizza cablaggio ed è stato oggetto di aggiornamento in base alle conoscenze acquisite nel corso degli anni.

Già all'epoca la prima versione dell'ampli era senza coperchio rigidamente fissato: l'unico coperchio fornito era un coperchio in plexiglass che serviva solo come parapolvere ed andava rimosso in fase di ascolto. Pur aggiornato, date le particolarità di questo telaio (realizzato tutto in barre di alluminio pieno), non è stato possibile il montaggio del coperchio; rimane dunque l'unico LT da ascoltare senza coperchio. Il colpo d'occhio all'interno credo comunque accontenti anche gli appassionati di estetica.

Non più costruito

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1986

MA200

Un'esercitazione con l'ardito obiettivo di mantenere le caratteristiche soniche dei mono MA100 ma in un finale in grado di fornire 1,6KW per canale su 1ohm !!

Un totale di 64 transistor finali in contenitore TO3 (di cui 16 impiegati nelle due alimentazioni stabilizzate di potenza) per un finale stereo a ponte dotato di caratteristiche, oltre che dimensioni e peso, non indifferenti. Particolare la circuitazione utilizzata a due stadi brevettata all'epoca.

La foto evidenzia solo la metà dell'ampli: altre due schede uguali sono montate sulla parte bassa del tunnel di raffreddamento.

Su questo progetto depositai all'epoca (in Italia) due brevetti.

Non più costruito

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1986

Modifica LT lettori cd

A seguito dell'entrata in produzione del cd960 Philips nasce anche il mio primo approccio alla modifica sui lettori cd. La prima versione della modifica comportava l'assenza del coperchio (contrariamente a quella attuale ove il coperchio è ben presente).

Basterebbe un ascolto a confronto tra questa (o qualunque altra) macchina di serie e la versione modificata CCI per convincere chiunque dell'efficacia di tale intervento e al contempo della ininfluenza del tipo di conversione e di meccanica utilizzate. Una volta modificate, tutte le macchine (se modificabili, si intende) suonano pressoché indistinguibili tra loro, si tratti del cd960 o del dvd Roadstar da 20euro...purché abbiano un'adeguata linearità di risposta in frequenza ma con una delicatezza/trasparenza che non hanno eguali tra i lettori convenzionali, anche di alto costo, e che li rendono molto più analogici all'ascolto di quanto sia comunemente lecito attendersi.

Una analoga ed altrettanto eccellente performance si ha anche con tre cd Grundig di serie, tutti sviluppati con i medesimi criteri telaistici: cd7500, cd7550 e cd35, purtroppo non telecomandabili.

Vedi anche modifiche CCI

 

 

1988

MA25 - MA50

Due finali stereo dalla stessa circuitazione che racchiudono le esperienze maturate con i precedenti finali in ambito CCI. Un 25watt e un 50watt su 8 ohm che pilotano agevolmente anche carichi di 2ohm.

Il risultato ottenibile con questi finali se abbinati a un MA10P o ad un Grundig XV7500 (cioè ad un pre full CCI) è potenzialmente lo stesso dell'integrato MA10 ma con il vantaggio di poter porre il finale a terra e vicino ai diffusori con la massima riduzione della lunghezza dei cavi di potenza.

Con questi amplificatori si comprende quanto possa cambiare il modo di suonare di un sistema cambiando l'amplificazione.

Per approfondimenti sui criteri di progetto cliccare qui

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1991

MA10p

Preamplificatore MA10P stesse caratteristiche di musicalità dell'integrato MA10 in un pre phono solo MM + 2 ingressi linea. Estetica identica all'integrato MA10 eccetto che per la mancanza del dissipatore posteriore.

Alternative a questo pre phono full CCI si hanno in Grundig con l'XV7500 anch'esso full CCI.

 

 

1993

Integrato MA10

E' composto da un pre phono MM + 2 ingressi di linea e di un ampli stereo da 50watt su 8 ohm (o da 25watt nell'MA10s)

Pilota tranquillamente carichi di 4ohm nominali mantenendo il suono dei finali LT.

 

Per approfondimenti sui criteri di progetto cliccare qui

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

2000

Modifica CCI aktiv box 20-30-40-50

Il web ha reso rintracciabili con maggiore facilità tali diffusori attivi Grundig dalle enormi potenzialità. Non a caso è l'unico prodotto Grundig che ho deciso di modificare al fine di renderle full CCI in quanto sono l'unico progetto di mia conoscenza in grado di superare il miglior elettrostatico a livello di trasparenza ma con una coerenza e una dinamica sconosciuta a qualunque planare.

Di serie, a condizione di bloccare il piedistallo ai diffusori (vedi nota qui ) e di controllare lo stato di efficienza dei diffusori stessi (vedi punto 4 qui relativamente al solo controllo) ci si attesta comunque ad un livello di evoluzione CCI prossimo al 95%. La resa cambia invece enormemente (in peggio) se non si bloccano i piedistalli ai diffusori come da nota.

Con la modifica si sopperisce al restante 5% oltre a ripristinare lo stato di efficienza dei diffusori. Rimangono inalterate le frequenze di crossover e i livelli inviati a ciascun altoparlante (che vengono controllati ed eventualmente regolati come da service manual).

Dei quattro modelli prodotti l'unico che ha potenzialità un poco inferiori è la 50 (che tra l'altro entrò in produzione solo in un secondo momento rispetto alle 20-30-40): pur presentando esattamente gli stessi altoparlanti e la stessa elettronica della 40 ha però un gap nella disposizione verticale allineata degli altoparlanti (che iniziava però ad andare di moda...) con un'apertura in gamma media non al livello degli altri tre modelli.

Con i tre modelli top (20-30-40) si ottiene un suono pressoché analogo ma

in stanze di metrature diverse (vedi installazione diffusori).

L'altezza corretta del piedistallo da impiegare si aggira sui 45cm per i tre modelli top (20-30-40) mentre occorre comunque alzare su piedistallo di circa 10cm anche la 50 per ottenerne il miglior equilibrio.

 

 

2001

DSL

Ed eccoci alla DSL (Dynamic System Loudspeaker) frutto di 8 anni di lavoro (il progetto ha avuto inizio nel 93). I presupposti di progetto avevano un obiettivo molto ambizioso : mantenere il più possibile la definizione, la coerenza e la trasparenza tipica della Grundig box300  ma con un'estensione sul basso superiore . Forse se avessi deciso di scalare l'Everest avrei avuto meno problemi ! Fin da subito le difficoltà si sono rivelate enormi e l'evoluzione della cassa è stata alquanto tormentata (fra studi di acustica relativi alla stanza , all'interferenza tra gli altoparlanti e alle varie tipologie di crossover). Ma così come una goccia d'acqua che continua a cadere può perforare il cemento, allo stesso modo credo che se si ha la sufficiente dedizione nel perseguire un obiettivo e non ci si scoraggia prima o poi arrivano i risultati

Per approfondimenti sul progetto cliccare qui

Non più costruita

 

 

 

La spia verde che si intravede dal coperchio superiore è relativa alla airport in condizioni di funzionamento (in condizioni di accensione/test è gialla).

2009 

MA10 Airport

Un sistema full CCI con l'utilizzo del proprio pc portatile!

Si tratta dell'integrazione tra l'MA10 e l'Apple Airport un interessantissimo "scatolotto" che ha (tra le altre cose) il wi-fi, un convertitore D/A e relativa uscita analogica qui testata: airport

Con l'utilizzo dell'applicativo "iTunes" (installabile sia su Mac che su pc) potrete avere dal vs. portatile il controllo completo del sistema, regolandone a distanza il volume e decidendo se ascoltare cd, file (sia lossless che mp3) su hd o su memorie o ancora se ascoltare la radio tramite internet....Una sorta di all-in-one semplicemente con l'utilizzo di un portatile,  a condizione di avere quest'ultimo alimentato a batteria (il che comporta anche la non differenza all'ascolto tra modelli diversi di pc...) e di connettersi alla airport solamente tramite wi-fi.

Insomma, potrete ottenere un sistema full CCI con valide prestazioni anche sotto il profilo "linearità di risposta in frequenza" e nel caso si disponga esclusivamente di sorgenti digitali non vi servirebbero più i cavi di interconnessione...

 

 

2009

MA100

Altra novità è rappresentata dal finale stereo MA100, medesima estetica dell'MA50 ma con 100W efficaci per canale su 8 ohm e con capacità di pilotaggio fino a carichi di 2ohm. Progetto iniziato nel 2009 ed ultimato nel 2011. Per chi ha diffusori impossibili da pilotare o saloni molto grandi da sonorizzare, si mantengono le caratteristiche musicali dell'MA25 e MA50.

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

2010

DSL new

Importante evoluzione che si differenzia rispetto al modello vecchio per una profondità quasi dimezzata del mobile, l'impiego di altri woofer e l'utilizzo di mascherine nuove realizzate in materiale plastico (in luogo delle precedenti realizzate in cartoncino) grazie al rivoluzionario sistema tecnologico della "prototipazione rapida"...che purtroppo comporta un elevato costo di produzione.

Quali le differenze rispetto alle precedenti DSL?

-Maggiore flessibilità di installazione con la possibilità (consigliata) di installare il diffusore a ridosso della parete (con utilizzo di materiale fonoassorbente o di un tendone pesante posto sulla stessa) e con conseguente possibilità di poter avere il punto di ascolto fino ad 1mt dalla parete alle proprie spalle (caso che può capitare frequentemente in una normale abitazione), ciò comporta anche una migliore adattabilità di questo modello a stanze di dimensioni diverse. L'ideale in termine di estensione in frequenza e coerenza lo si ha comunque per distanze X e Y (vedi metodo di installazione diffusori in ambiente) pari a 40cm e 80cm circa

-Gamma media, che rispetto al vecchio modello è ancora un poco più libera e presente, incredibilmente simile a quella della box850a mantenendo l'immagine e la resa "live" delle SL1000 ma in stanze che sarebbero di dimensioni proibitive per quest'ultima .

Per chi ha le vecchie DSL ed ha un'installazione con divano (o comunque punto di ascolto...) posto a circa 35-40cm dalla parete alle proprie spalle non troverà grossi miglioramenti in questo nuovo modello e dati i costi in gioco sconsiglierei quindi a costoro (contro il mio interesse) il passaggio a queste nuove DSL, mentre per chi non ha questo tipo di installazione le differenze sono di rilievo.

 

Ascolto apparecchi LT

Sono disponibile per ascolti presso la mia abitazione (o, previo accordi, a domicilio); potete a tal fine contattarmi via e-mail per concordare un appuntamento. Ciò che consiglio di fare è porre a confronto diretto la vostra elettronica (qualunque essa sia indipendentemente dai costi:)... non c'è nulla di meglio che rendersi conto con le proprie orecchie delle reali differenze presenti tra due suoni: il suono di un sistema full CCI è infatti molto diverso da ciò che si è abituati ad ascoltare da un sistema audio convenzionale.

Negli apparecchi provati trovate le foto di alcuni tra gli apparecchi che ho ritirato nel corso degli anni da chi ha deciso di passare ad un LT...

A casa mia troverete i seguenti diffusori con cui poter effettuare gli ascolti: Dahlquist DQ10, Grundig Box850a, 1500a, 2500a, SL1000, LT DSL, Rogers LS3/5a 15ohm.

Oltre a ciò potrete ascoltare anche i diffusori attivi Grundig Aktiv 20-30-40 (mod LT).

 

E' da quando avevo 12 anni (vedi webmaster ) che mi interesso di audio...ora sono alla soglia dei 50...ho dedicato la mia esistenza alla comprensione dei fenomeni audio...solo non ho avuto il coraggio di intraprendere un'attività commerciale in un settore che ritengo (e ho sempre ritenuto) troppo sensibile ai vezzi estetici (e all'apparire in genere) e troppo poco sensibile ai risultati effettivi  ma....il risultato del mio lavoro c'è, esiste ed è ascoltabile e per coloro che sono alla ricerca di delicatezza, freschezza, spessore e libertà musicale (in una parola: trasparenza) penso onestamente di poter proporre loro una soluzione al problema ascolto. Abbiate solo il coraggio di non snobbare questi apparecchi solo perchè non "di marca"...provate ad ascoltarli.

                                                                                                                                       Massimo Ambrosini

 

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