---------------------------   LINEAR TRANSFER  story  -------------------------------

 

Ovvero le mie realizzazioni su progetto originale. L'obiettivo primario è stato fin dall'inizio l'ottenimento della massima trasparenza possibile, trasparenza intesa in senso letterale del termine : solo attraverso un vetro perfettamente trasparente e non deformato potete vedere la verità di ciò che sta al di la del vetro, solo in presenza di trasparenza si è in grado di far passare integre tutte quelle sfumature di intonazione, feeling, vivacità e pienezza che rendono la musica fresca e coinvolgente con una libertà e senso del ritmo che trasporta e rigenera l'animo di chi ascolta. Attenzione quindi a non scambiare per trasparenza certi suoni asettici e ipercaratterizzati che non hanno nulla a che fare con la corretta interpretazione di questo termine. Riportare integre le informazioni significa anche riportare i riverberi ambientali del luogo ove è stato registrato il disco e la sua "tridimensionalità".

Nell'ambito dell'evoluzione stessa di queste amplificazioni ho compreso che (così come talvolta capita nelle persone) la forza non risiede dove sta l'aggressività...per ottenere la dinamica vera, fluida, priva di costrizioni e cattiveria è fondamentale proprio la delicatezza e raffinatezza che deriva dalla trasparenza portata ai massimi livelli.

 

1984-89

LINEAR TRANSFER MA100 mono

 

Un 100W su 8ohm capace di erogare 400W su 2 ohm a fronte di alimentazioni induttive stabilizzate di potenza e di circuitazione a bassissima impedenza di uscita. Non utilizza cablaggio ed è stato oggetto di aggiornamento in base alle conoscenze acquisite nel corso degli anni. Già all'epoca la prima versione dell'ampli era senza coperchio rigidamente fissato: l'unico coperchio fornito era un coperchio in plexiglass che serviva solo come parapolvere ed andava rimosso in fase di ascolto. Pur aggiornato, date le particolarità di questo telaio (realizzato tutto in barre di alluminio pieno), non è stato possibile il montaggio del coperchio; rimane dunque l'unico LT da ascoltare senza coperchio montato. Il colpo d'occhio all'interno credo comunque accontenti anche gli appassionati di estetica.

 

Non più costruito

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1986-90

LINEAR TRANSFER MA200

 

Un'esercitazione con l'ardito obiettivo di mantenere le caratteristiche soniche dei mono MA100 ma in un finale in grado di fornire quasi 1,6KW per canale su

1 ohm !

Un totale di 64 transistor finali in contenitore TO3 (di cui 16 impiegati nelle due alimentazioni stabilizzate di potenza) per un finale stereo a ponte dotato di caratteristiche, oltre che dimensioni e peso, non indifferenti. Particolare la circuitazione utilizzata a due stadi che brevettai all'epoca. La foto evidenzia solo la metà dell'ampli: altre due schede uguali sono montate sulla parte bassa del tunnel di raffreddamento.

 

Non più costruito

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1986

Modifica LT lettori cd

 

A seguito dell'entrata in produzione del cd960 Philips nasce anche il  mio primo approccio alla modifica sui lettori cd. La prima versione della modifica (1986) comportava l'assenza del coperchio contrariamente a quella attuale ove il coperchio è ben presente e rigidamente fissato.

La modifica è fattibile su molti (non tutti) i lettori in commercio ed essendo l'interfacciamento circuito/telaio, di gran lunga, la principale causa di degrado del suono, si ha come risultato che i vari lettori, una volta modificati, suonano pressoché indistinguibili l'uno dall'altro.

A scopo dimostrativo tengo a disposizione un lettore da 30 euro modificato con cui consiglio l'ascolto a confronto di qualunque  lettore convenzionale, indipendentemente dal costo, per aver modo di valutare tangibilmente se è importante la meccanica, il convertitore oppure...altro.

 

Vedi anche modifiche CCI

 

1988

 LINEAR TRANSFER MA25 - MA50

 

Il frutto dell'evoluzione svolta in più di trent'anni di lavoro: due finali stereo rispettivamente da 25W/ch e 50W/ch su 8 ohm dimensionati per  pilotare agevolmente anche carichi di 2 ohm mantenendo una risposta in frequenza su carico reale impeccabile a fronte di una ridottissima impedenza di uscita. Quanto di meglio sono riuscito ad ottenere per annullare le colorazioni sul suono permettendo quel rispetto che la musica merita.

 

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

1991-95

MA10p

Identica estetica dell'integrato ma senza dissipatore posteriore. Costituito da un pre phono MM e due ingressi di linea.

Non più costruito

1993-2014

LINEAR TRANSFER MA10

Costituito da un pre phono MM, due ingressi di linea e di un ampli stereo da 50W/ch su 8 ohm, pilota tranquillamente carichi di 4 ohm nominali mantenendo il suono dei finali LT. Costruito anche in versione da 25W/ch e con ingresso phono.

 

Non più costruito

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

 

2000

Grundig aktiv box 20-30-40-50 mod. LT

 

La rete ha reso rintracciabili con maggiore facilità tali diffusori attivi Grundig dalle enormi potenzialità, unico prodotto Grundig che ho deciso di modificare al fine di renderle full CCI.

Questi sono gli unici progetti di mia conoscenza in grado di superare il miglior elettrostatico a livello di trasparenza ma con una coerenza e una dinamica sconosciuta a qualunque planare.

Di serie, a condizione di controllare lo stato di efficienza dei diffusori stessi, ci si attesta ad un livello di evoluzione CCI non particolarmente spinto (70-80%) a fronte dei limiti normativi che altrimenti si sarebbero incontrati per la commercializzazione di tali diffusori.

Nella versione modificata rimangono inalterate le frequenze di crossover e i livelli inviati a ciascun altoparlante (che vengono controllati ed eventualmente regolati come da service manual).  Per gli scettici (non è difficile esserlo a fronte di tanto pressapochismo che circola...) offro più che volentieri a casa mia la possibilità di ascoltare i quattro modelli top 20-30-40-50 modificati a confronto con gli esemplari di serie che chiunque può portarsi appresso.

Vorrei porre l'accento sulla necessità di una verifica funzionale di tali prodotti: 40 anni sulle spalle non sono uno scherzo e quindi vanno assolutamente controllati se si vuole avere la possibilità di ascoltare ciò che tali oggetti sono in grado di dare.

 

 

2000-2015

LINEAR TRANSFER DSL (old type)

 

Ed eccoci alla DSL (Dynamic System Loudspeaker) frutto di 8 anni di lavoro (il progetto ha avuto inizio nel 93). I presupposti di progetto avevano un obiettivo molto ambizioso : mantenere il più possibile la definizione, la coerenza e la trasparenza tipica della Grundig box300  ma con un'estensione sul basso superiore . Forse se avessi deciso di scalare l'Everest avrei avuto meno problemi ! Fin da subito le difficoltà si sono rivelate enormi e l'evoluzione della cassa è stata alquanto tormentata (fra studi di acustica relativi alla stanza , all'interferenza tra gli altoparlanti e alle varie tipologie di crossover). Ma così come una goccia d'acqua che continua a cadere può perforare il cemento, allo stesso modo credo che se si ha la sufficiente dedizione nel perseguire un obiettivo e non ci si scoraggia prima o poi arrivano i risultati.

 

Non più costruito

 

 

2009-2014

LINEAR TRANSFER MA10 Airport

 

Un sistema full CCI con l'utilizzo del proprio pc portatile! Si tratta dell'integrazione tra l'MA10 e l'Apple Airport un interessantissimo "scatolotto" che ha (tra le altre cose) il wi-fi, un convertitore D/A e relativa uscita analogica qui testata: airport

Con l'utilizzo dell'applicativo "iTunes" (installabile sia su Mac che su pc) potrete avere dal vs. portatile il controllo completo del sistema, regolandone a distanza il volume e decidendo se ascoltare cd, file (sia lossless che mp3) su hd o su memorie o ancora se ascoltare la radio tramite internet....Una sorta di all-in-one semplicemente con l'utilizzo di un portatile,  a condizione di avere quest'ultimo alimentato a batteria (il che comporta anche la non differenza all'ascolto tra modelli diversi di pc...) e di connettersi alla airport solamente tramite wi-fi.

La spia verde che si intravede dal coperchio superiore è relativa alla airport in condizioni di funzionamento.

 

Non più costruito

 

 

2009

LINEAR TRANSFER MA100

 

Medesima estetica dell'MA50, solo un poco più alto, ma con 100W efficaci per canale su 8 ohm e con capacità di pilotaggio fino a carichi di 2ohm. Per chi ha diffusori impossibili da pilotare o saloni molto grandi da sonorizzare si mantengono le caratteristiche musicali  dell'MA25 e MA50. L'ottimizzazione è sul rigido al pari degli altri finali LT.

Anche in questo caso l'impedenza di uscita è stata mantenuta quanto più bassa possibile per avere il miglior comportamento in termini di linearità su carico reale.

 

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

 

2010

LINEAR TRANSFER DSL

Dynamic System Loudspeaker

 

Importante evoluzione che si differenzia rispetto al modello vecchio per una profondità quasi dimezzata del mobile, l'impiego di altri woofer e l'utilizzo di correttori acustici realizzati in materiale plastico. Quali le differenze rispetto alle precedenti DSL?

Fondamentalmente l'ottimizzazione per tipologie di stanze diverse: la DSL trova la sua miglior collocazione a ridosso della parete posteriore e ben distante dalle pareti laterali. L'ideale in termine di estensione in frequenza e coerenza lo si ottiene con un'installazione "caso B" del metodo. Gamma media che rispetto al vecchio modello è ancora più libera e presente, incredibilmente simile a quella della box850a mantenendo l'immagine e la resa "live" delle SL1000 in stanze che sarebbero di dimensioni proibitive per quest'ultima .

 

 

2014

LINEAR TRANSFER MA10tp

 

Trattasi di un amplificatore da 50W/ch su 8 ohm che pilota tranquillamente carichi fino a 3 Ohm nominali ma (a differenza del precedente MA10) è in più completamente telecomandabile: volume, selezione degli ingressi, accensione/spegnimento e muting. E' il primo apparecchio LT su cui lo sviluppo dell'intervento CCI ha raggiunto pieno compimento già in fase progettuale del telaio ovvero il primo oggetto da me costruito che alla sua prima accensione suonava già quasi completamente come era previsto suonasse e lo sviluppo necessario per farlo rendere al top è stato minimo. Ciò significa che...ci ho impiegato 30 anni ma la lezione penso di averla imparata bene.

Da Marzo 2016 è disponibile anche la versione dotata di ingresso Phono RIAA.

 

 

Al link misure potete osservare la risposta in frequenza su carico reale.

 

 

2015

LINEAR TRANSFER DSL Ext

Dynamic System Loudspeaker extended

 

La DSL Ext rappresenta l'evoluzione della DSL old type in cui sono stati apportati aggiornamenti sia per quanto riguarda correttori acustici ora realizzati in materiale plastico che per quanto riguarda il crossover. I woofer sono sempre i 17W75Ext Dynaudio mentre il tweeter è ora il medesimo delle DSL ovvero quello montato sulle Grundig SL1000, TL100, Box450-550 prof. Il mobile rimane immutato rispetto a quello della DSL old type a scanso di equivoci e quindi è possibile aggiornare il vecchio modello a quello attuale. Questo diffusore adotta una linea di trasmissione chiusa molto smorzata. La DSL Ext si adatta perfettamente al "caso A" di installazione del metodo e quindi in funzione del tipo di stanza si può trovare ora la DSL più adatta alle proprie esigenze.Questo modello si adatta anche a soluzioni tipo "caso C" purché vi sia la possibilità di porre i diffusori nella vicinanza delle pareti laterali (che quindi sostituiscono il rinforzo mancante della parete alle proprie spalle), ovviamente se le laterali sono molto distanti tra loro non sarà possibile farlo e quindi non si potranno impiegare questi diffusori (sempre riferito al "caso C").

 

Quindi per evitare confusione:

installazione tipo Caso A > DSL Ext

installazione tipo Caso B > DSL

installazione tipo Caso C > DSL Ext solo se verificata la suddetta condizione

 

Altre caratteristiche qui

 

 

 

Gran parte della mia vita l'ho dedicata alla comprensione dei fenomeni audio, non ho però mai avuto il coraggio, forse perché non ci sono proprio portato, di intraprendere un'attività commerciale in un settore che ritengo e ho sempre ritenuto troppo sensibile a vezzi estetici e troppo poco sensibile ai risultati effettivi. Il risultato del mio lavoro comunque c'è, esiste ed è ascoltabile.

Ne consiglio l'approfondimento a quelle persone discrete e lontane dai clamori delle mode (e dai pregiudizi che queste inevitabilmente creano) che sono esclusivamente interessate ai risultati tangibilmente udibili.

 

 

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